Vigilia Napoli-Lazio: è il turno di Gila?

E’ tutto pronto per Napoli-Lazio.

Termina la rifinitura biancoceleste e con essa arrivano le decisioni finali (salvo ripensamenti dell’ultimo minuto) di mister Sarri. Al termine di un iniziale riscaldamento atletico, i biancocelesti hanno svolto delle esercitazioni tecniche. Successivamente l’allenamento si è concluso con un’ampia fase tattica.

Sarà una partita in cui vinceranno le motivazioni: il Napoli vuole rendere matematico il prima possibile questo scudetto, la Lazio cerca punti per consolidare la posizione Champions. Vista la forma dei partenopei, la partita sembra proibitiva sul nascere ma il bello del calcio è che tutto può succedere. Bisognerà però avere un maggior controllo e ordine tattico per resistere alle folate offensive dell’attacco azzurro.

NAPOLI-LAZIO: DIFESA LAZIO ALL’ESAME OSIMHEN E KVARATSKHELIA

La seconda difesa migliore del campionato, autrice ben 13 clean sheet, è chiamata ad affrontare un’esame che ad oggi per tantissimi è a dir poco proibitivo: il Napoli di due giocatori in particolare stato di grazia come Osimhen e Kvaratskhelia.

A questo si aggiunge il fatto che la difesa biancoceleste non arriva in perfette condizioni: Casale non ci sarà (dovrà scontare un turno di squalifica. E’ ancora in dubbio Patric: sta smaltendo l’attacco febbrile che lo ha colpito ieri. Qualora non dovesse recuperare è pronto lo spagnolo Gila, mai titolare in Serie A nel corso di questa annata. Romagnoli invece riprenderà il suo posto al centro della difesa ma è rientrato da poco dalla lieve lesione muscolare.

Fortunatamente sulle corsie esterne Sarri ha l’imbarazzo della scelta: probabile che vengano schierati Marusic e Hysaj, con Lazzari preservato almeno all’inizio per questioni meramente tattiche. Con Kvaratskhelia in stato di grazia, Sarri vuole avere maggior copertura e il montenegrino potrebbe essere l’uomo giusto per arginare l’estro del georgiano. Centrocampo e attacco invece saranno composti dai soliti titolari: Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni.

Articolo a cura di Marco Lanari – Sportpress24.com

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