Le risposte di Melo e Balotelli a Chiellini : “Dillo in faccia”, “Se la faceva sempre addosso”

Dopo i siluri lanciati da Chiellini ai microfoni della Repubblica contro Balotelli definendolo: “Persona negativa” e contro Felipe Melo definendolo: “Il peggio dei peggio, una mela marcia”.  Sono arrivate naturalmente, come previsto, entrambe le controrisposte.

LA RISPOSTA DI FELIPE MELO

Il brasiliano, ex compagno di squadra dello stesso Chiellini, ha risposto così alle dure dichiarazioni contro di lui ai microfoni della Gazzetta: “Lui se la faceva sempre addosso. Forse ‘questo difensore’ è ancora arrabbiato con me per gli schiaffi presi in Champions o rosica per la Confederations Cup del 2009”.

Rapporto non bellissimo tra i due, che si lanciano critiche a vicenda: “Quando ero a Torino, non ho mai mancato di rispetto a nessuno: ai compagni, ai dirigenti, alla Juventus in generale. A questo punto, però, per lui non ne ho per nulla. E mai ne avrò. Dice che Balotelli sia da prendere a schiaffi e che io sia il peggio del peggio e che si rischiava sempre la rissa per colpa mia? Beh, lui se la faceva sempre addosso… E poi, scusate: troppo facile parlare male degli altri con un libro. Forse ‘questo difensore’ è ancora arrabbiato con me perché, quando sono andato al Galatasaray, abbiamo dato loro degli ‘schiaffi’ eliminandoli dalla Champions League”.

Poi continua parlando dei motivi per cui secondo lui Chiellini gli ha detto quelle parole così dure: “Oppure perché poi l’Inter ha vinto tutto. E io sono interista. Lui è così: fa sempre il fenomeno… E mi viene in mente un’altra cosa: battemmo l’Italia 3-0 nella Confederations Cup 2009, vinta poi dal Brasile. Ecco, forse rosica pure per questo. Inoltre, a livello internazionale, non ha vinto proprio niente. Chiudo così: dicendo certe cose ha dimostrato di essere poco professionale. Questa è mancanza di rispetto. Mi fermo qui e non aggiungo altro, certe cose devono restare negli spogliatoi”.

LA RISPOSTA DI BALOTELLI

Mario Balotelli, per rispondere alle accuse contro Chiellini dice semplicemente con un post instagram: “Io almeno ho la sincerità e il coraggio di dire le cose in faccia. Tu dal 2013 avresti avuto tante occasioni per farlo, comportandoti da vero uomo, ma non l’hai fatto. Chissà cosa dirai un giorno dei compagni di oggi, strano capitano… Se questo vuol dire essere un campione, allora preferisco non esserlo. E alla maglia azzurra non ho mai mancato di rispetto”. Post dove sotto ha taggato lo stesso capitano del club bianconero.

 

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