Quarta giornata del torneo 6 Nazioni ‘26. L’Italia, alla sua seconda partita casalinga, è reduce da una vittoria e due sconfitte rispettivamente con Scozia, Irlanda e Francia. Oggi affronta la temibile Inghilterra.
Il match odierno, contro gli “uomini della rosa”, potrebbe essere il match fondamentale per l’Italia del rugb. Potrebbe consegnare agli azzurri una vittoria storica. L’Italia, infatti, sin dal 2012, contro l’Inghilterra ha sempre disputato ottime gare, gare. Match lottati che hanno portato l’Italia a un passo dal trionfo che purtroppo non è ancora mai arrivato. Sarà questo il giorno giusto? L’italia affronterà una squadra inglese rivoluzionata, Steve Borthwick, CT della rosa, cambia ben 9 giocatori rispetto al match precedente.
Formazioni
Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Garbisi, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti.
A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 Alessandro Fusco, 22 Leonardo Marin, 23 Tommaso Allan.
Inghilterra: 15 Elliot Daly, 14 Tom Roebuck, 13 Tommy Freeman, 12 Seb Atkinson, 11 Cadan Murley, 10 Fin Smith, 9 Ben Spencer, 8 Ben Earl, 7 Tom Curry, 6 Guy Pepper, 5 Alex Coles, 4 Maro Itoje (C), 3 Joe Heyes, 2 Jamie George, 1 Ellis Genge.
A disposizione: 16 Luke Cowan Dickie, 17 Bevan Rodd, 18 Trevor Davison, 19 Ollie Chessum, 20 Sam Underhill, 21 Henry Pollock, 22 Jack van Poortvliet, 23 Marcus Smith.
Prepartita
Il Ct azzurro, Gonzalo Quesada, dovrà fare ancora a meno della stella Capuozzo. Rispetto al match perso contro i francesi a Lille, Quesada opera tre cambi: Pani nel ruolo di estremo, con Ioane e Linagh sulle ali, Brex al centro con Menoncello e in mediana i fratelli Garbisi.
Tutto pronto allo Stadio Olimpico di Roma per la sfida numero 32 tra Italia ed Inghilterra. Gli azzurri non hanno mai ottenuto né una vittoria né un pareggio contro gli uomini d’oltremanica. Cielo sereno e terreno in perfette condizioni. Le squadre entrano in campo. Italiani in completo azzurro ed inglesi con maglia e pantaloncini bianche e calzettoni blu notte. Fuochi d’artificio tricolori. Inno ingluse col tradizionale “God save the king” cantato non solo dai britannici in campo ma anche dai 20000 tifosi inglesi presenti allo stadio. Inno italiano cantato da Dallan, è impossibile ascoltare la sua voce perchè tutto lo stadio canta assieme a lui. Altri fiochi col tricolore italiano.
Il match
Primo tempo
Drop d’avvio degli azzurri che attaccano da curva nord verso curva sud. Dopo 3 minuti, prima mischia. Gli inglesi vanno all’introduzione. Subito molto aggressivi gli inglesi. Garbisi annulla un tentativo di meta. 7° minuto, punizione britannica che va in touche, gli italiani recuperano l’ovale. 10° minuto, ottimo Brex che sventa un’azione molto pericolosa nata da un errore azzurro. Minuto 15, buona azione prolungata dall’Italia, purtroppo interrotta da un in avanti. Punizione per gli inglesi ed ovale in touche. Brava Italia, Ovale recuperato e lasciato a Ioane che si uoto lancia con un calcio. Peccato è leggermente lungo. Guadagnano metri gli uomini di Quesada. 20° minuto. Punizione per gli azzurri, Garbisi centra i pali e porta in vantaggio l’Italia. 3 a 0 per gli azzurri.
25° minuto, secondo calcio di punizione per i bianchi da una mischia per gli azzurri. Dalla punizione nasce la meta inglese. E’ Freeman a sciacciare oltre la linea dopo un’azione alla mano. Meta non trasformata da Smith. Italia 3 Inghilterra 5. Ancora in avanti i britannici. Dopo 3/4 di tempo l’inerzia sembra spinga verso i bianchi. META! 34° minuto. Azione prolungata degli azzurri, Menoncello trova un varco ed in piena velocità va in meta. Garbisi trasforma. Italia 10 Inghilterra 5. Azione prolungata degli inglesi ma gli uomini di Quesada costringono i britannici al fallo.
Ultimo minuto del primo tempo. In avanti degli inglesi e mischia per l’Italia. Errore azzurro che consente una ripartenza ai bianchi. Inglesi nei 22 metri azzurri. Calcio passaggio per Roebuck che va in meta. Smith trasforma. Italia 10 Inghilterra 12.
Grave errore degli italiani che non calciando fuori dopo la mischia hanno subito il sorpasso inglese. Si poteva chiudere il primo tempo in vantaggio di 5 punti.
Secondo tempo
Drop d’avvio britannico. Azzurri molto scombussolati. Da una mischia azzurra si arriva ad una punizione per i bianchi. E’ la terza volta. Smith va per i pali e li centra. Italia 10 Inghilterra 15, dopo neanche 5 minuti della ripresa. Azzurri che non reagiscono come dovrebbero. Italia surclassata sui palloni alti ed altra mischia britannica. Tentano una minima reazione che vanno in touche nei pressi dei 22 metri avversari, siamo al 50°. Altra scempiaggine azzurra. Nicotera commette In avanti volontario e prende un cartellino giallo. Sulla punizione Smith non sbaglia. Italia 10 Inghilterra 18. Azzurri in inferiorità numerica per 10 minuti. 57° minuto. Giallo con possibilità si rosso, per placcaggio alto di per Underhill. parità numerica ristabilita. Sulla punizione Garbisi centra i pali ed accorcia. Italia 13 Inghilterra 18.
Bravi gli azzurri a metà secondo tempo. Recuperano l’ovale da una touche e si portano in avanti. Tenuto inglese e nuova punizione. Garbisi con l’aiuto del palo accorcia ancora le distanze. 16 a 18 per gli inglesi. Adesso gli azzurri ci credono. Altro cartellino giallo per i britannici. Doppia superiorità numerica per gli azzurri. Oltre ad Underhill anche Idoje fuori per fallo grave. Agli azzurri adesso serve lucidità. Cosa che Di Bartolomeo non ha ma, non è il solo. I palloni alti sono tutti per gli inglesi. META DEL SORPASSO! 72° minuto, Gli azzurri recuperano un ovale che va a Ione che scatta sul placcaggio scarico per Menoncello che rompe 2 placcaggi e scarica su Marin che schiaccia in meta. Garbisi trasforma. Italia 23 Inghilterra 18.
Reagiscono gli inglesi ma l’Italia è implacabile, Blocca tutte le offensive bianche. Manano meno di 5 minuti al termine del match e possesso azzurro. Azzurri ancora in avanti. Meno di 2 minuti al termine. Gli inglesi cercano la meta ma, commettono fallo. Meno di un minuto al termine ed ovale azzurro. L’Italia deve far passare solo 38 secondi. Punizione azzurra e palla in touche. Siamo vicini all’impresa. Maul azzurra edcovale in out!
E’ EPICA!
SI!!! L’Italia ha fatto la storia! Per la prima volta nella storia del rugby italiano, gli azzurri battono l’Inghilterra per 23 a 18. Oggi si celebra una grande pagina dello sport azzurro! Gli italiani nei precedenti 32 incontri non avevano mai sconfitto gli inglesi.
Articolo a cura di Massimiliano Vienna – Sportpress24.com – Foto di Sportpress24.com