Roma Est, blitz antidroga della Polizia: due arresti, 250 persone identificate e multe per 8.878 euro – VIDEO

Operazione straordinaria coordinata dal VI Distretto Casilino tra Tor Bella Monaca, Torre Angela, Torre Spaccata, Rocca Cencia, Castelverde e Borghesiana. Sequestrati 38 grammi di cocaina e oltre 7 chili di alimenti senza tracciabilità. Disposta la chiusura differita di un locale per gravi irregolarità sulla sicurezza sul lavoro

Dallo spaccio di droga ai controlli negli esercizi commerciali, passando per la sicurezza sul lavoro e la tutela dei consumatori. È il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio condotto dalla Polizia di Stato nella periferia est della Capitale, con un dispositivo coordinato dal dirigente del VI Distretto Casilino e il coinvolgimento delle unità cinofile, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e della Polizia Locale di Roma Capitale.

L’attività ha interessato Tor Bella Monaca, Torre Angela, Torre Spaccata, Rocca Cencia, Castelverde e Borghesiana, con verifiche estese anche alle principali direttrici di collegamento urbano e alla fermata Grotte Celoni della linea C della metropolitana.

Il bilancio complessivo parla di 250 persone identificate e 103 veicoli controllati, oltre agli accertamenti sui soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale. Due cittadini tunisini sono stati arrestati nell’ambito di un’attività antidroga in via dell’Archeologia, mentre sul fronte amministrativo sono state elevate 11 sanzioni per un importo complessivo di 8.878 euro.

Via dell’Archeologia, cocaina nascosta in un cassonetto: due arresti

L’intervento più significativo sul fronte del contrasto allo spaccio è scattato in via dell’Archeologia, dove gli agenti hanno individuato un presunto sistema di vendita al dettaglio organizzato attraverso compiti distinti tra due persone.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, uno dei soggetti avrebbe svolto la funzione di “palo”, intercettando i potenziali clienti e presidiando il punto di cessione, mentre il complice avrebbe utilizzato un cassonetto dei rifiuti come deposito per le dosi da consegnare agli acquirenti.

Durante i controlli, gli agenti hanno trovato addosso al presunto “palo” 130 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. All’interno di un borsello sono stati inoltre recuperati 86 involucri contenenti cocaina, nelle varianti indicate come “cotta” e “cruda”, per un peso complessivo di 38 grammi.

Per i due cittadini tunisini è scattato l’arresto. Nel corso dello stesso servizio, altre tre persone sono state sanzionate amministrativamente dopo essere state trovate in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale.

Castelverde, rintracciato un uomo destinatario di un provvedimento di esecuzione pena

I controlli hanno interessato anche le persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

All’interno di un centro di accoglienza straordinaria a Castelverde, gli agenti hanno rintracciato un cittadino nigeriano destinatario di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti. Il provvedimento prevede che debba espiare sei mesi di pena per reati in materia di stupefacenti.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto per verificare la posizione dei soggetti sottoposti a misure restrittive e rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle aree interessate dall’operazione.

Controlli in cinque attività commerciali: sanzioni per 8.878 euro

Parallelamente alle verifiche su strada, l’operazione ha coinvolto cinque esercizi commerciali: tre attività di somministrazione di alimenti e bevande, una sala scommesse e un esercizio di vicinato.

Gli accertamenti, condotti congiuntamente dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro e dalla Polizia Locale di Roma Capitale, hanno portato alla contestazione di 11 violazioni amministrative, per un totale di 8.878 euro.

Nella zona di Belvedere, all’interno di un bar con centro scommesse, è disposta la chiusura differita dell’attività per la mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e per ulteriori irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro.

A Rocca Cencia, invece, in un esercizio di vicinato sono sequestrati amministrativamente 7,1 chilogrammi di alimenti di origine animale e vegetale privi della necessaria tracciabilità. Al titolare sono inoltre contestate violazioni relative all’esposizione dei prezzi della merce e al rispetto degli orari di apertura.

Torre Angela e Torre Spaccata, irregolarità nei locali

Ulteriori violazioni sono emerse durante le verifiche negli esercizi di somministrazione.

A Torre Angela, un’attività già segnalata dai condomini per situazioni di degrado e frequenti turbative alla quiete pubblica è sanzionata per la mancanza dell’illuminazione dell’insegna.

A Torre Spaccata, invece, i controlli in un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande hanno permesso di contestare la vendita di alcolici a due minorenni. Gli agenti hanno inoltre riscontrato carenze nei requisiti igienico-sanitari e violazioni degli obblighi previsti dalla normativa HACCP in materia di autocontrollo alimentare.

L’intervento ha così interessato diversi aspetti della sicurezza urbana, dalla prevenzione dello spaccio alla tutela dei lavoratori, dei consumatori e dei residenti.

Operazione conclusa, convalida dell’autorità giudiziaria

L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia di Stato. L’attività si inserisce nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati al contrasto delle attività illecite e alla verifica del rispetto delle norme negli esercizi commerciali della periferia romana.

Si precisa che le evidenze informative e investigative descritte si riferiscono alla fase delle indagini preliminari. Per le persone indagate vige pertanto il principio della presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condann

Articolo a cura di  Stefano Ghezzi– Sportpress24.com

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