Alla Camera dei deputati il premio “Libere di scegliere”

Si è svolta con grande partecipazione e successo, presso la Sala del Refettorio di Palazzo Montecitorio, alla Camera dei Deputati, la cerimonia del Premio “Libere di Scegliere”, convegno istituzionale dedicato al tema dell’empowerment femminile, alla libertà delle donne e al diritto di scegliere il proprio percorso personale e professionale.

L’iniziativa, organizzata dalla giornalista Jessica Fegatilli e dall’avvocata cassazionista Eufemia Ferrara, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, del mondo accademico, dell’informazione, dell’impresa e dello spettacolo, in un momento di confronto e valorizzazione delle figure che si sono distinte per impegno, coraggio e capacità di superare stereotipi e barriere.

L’evento, condotto da Jessica Fegatilli e patrocinato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale e dal Consiglio Regionale del Lazio, si è aperto con i saluti istituzionali dell’On. Fabrizio Santori, consigliere segretario dell’Assemblea Capitolina.

Protagoniste e Premiate

Nel corso della cerimonia sono stati premiati numerosi protagonisti del panorama nazionale, tra cui il magistrato Valerio De Gioia, l’On. Laura Ravetto, la professoressa Annamaria Giannini, la giornalista Lisa Di Giovanni, la conduttrice Ludovica Pagani, le attrici Clizia Incorvaia e Sarah Maestri, l’attrice e presentatrice Giulia Penna, insieme ad altre personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali.

Tra i riconoscimenti assegnati anche quello alla giornalista e conduttrice Francesca Rasi, premiata per il suo impegno nella promozione di arte, cultura e formazione come strumenti di crescita personale e sociale.

Esperta di comunicazione, docente e organizzatrice di eventi culturali, Francesca Rasi si distingue da anni per un percorso professionale che unisce giornalismo, televisione, teatro ed eventi, con l’obiettivo di valorizzare il talento, le emozioni e il potere delle idee attraverso la comunicazione.

«Ricevere questo premio è per me un grande onore ma anche una responsabilità», ha dichiarato Rasi. «La comunicazione non è solo il mio lavoro, ma una missione: dare voce alle storie e creare connessioni tra le persone».

Il Premio “Libere di Scegliere” si conferma così non solo come un riconoscimento simbolico, ma come un vero e proprio manifesto culturale e civile, volto a promuovere consapevolezza, libertà e pari opportunità, valorizzando il ruolo delle donne nella società contemporanea.

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