Una partita che è uno spot per il calcio italiano. Così possiamo sintetizzare la partita tra Atalanta e Udinese. Alla New Balance Arena va in scena una delle partite più belle di questa stagione. I ragazzi di Palladino inizialmente subiscono il cinismo degli ospiti ma è bravissimo il tecnico della Dea con i cambi ma sopratutto con intelligenza a cambiare modulo mettono in difficoltà l’Udinese e riacciuffando in modo spettacolare ireggio. . Bravissimi anche i rl paagazzi di Runjaic che grazie alle indicazioni del tecnico tedesco che ha sfiorato il colpaccio.
PRIMO TEMPO ATALANTA-UDINESE
Ritmi alti fin dai primi minuti diparte dei padroni di casa. Al 6° minuto però l’Udinese prova a coglierli di sorpresa con Ehizibue che dal limite dell’area calcia a fil di palo. Prova a rispondere l’Atalanta al 10°: Scamacca riceve un bel filtrante da Samardzic al limite dell’area e lascia partire un buon tiro. Sfortunatamente per lui il tiro esce sulla destra. La Dea continua a spingere cercando di spingere gli avversari nella sua metà campo ma i friulani sono bravi a difendersi aspettando il momento giusto per colpire. Al 28° Dalla sinistra Zaniolo a rientra col destro e realizza un cross pericolosissimo. La traiettoria rischia seriamente di far finire il pallone sotto l’incrocio dei pali e questo costringe Carnesecchi a rifugiarsi in angolo per evitare ogni rischio.
L’Udinese con il passare dei minuti ha preso coraggio ed ora è lei che sta spingendo l’Atalanta verso la propria metà campo. Al 35° l’Atalanta prova chiedere un calcio di rigore per un presunto fatto di mano di Mlacic sperando in questo modo di riuscire a cambiare la partita visti i tentativi vani fino ad ora, tuttavia braccio è troppo aderente al corpo e (ovviamente) il rigore viene negato dall’arbitro Rapuano. Al 39° arriva la svolta, ma per l’Udinese: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Kristensen sovrasta Kossounou (che prova inutilmente ad invocare un fallo) e porta i friulani in vantaggio. Provano a reagire i padroni di casa ma la difesa friulana è ermetica e tiene il risultato fino al duplice fischio.
SECONDO TEMPO
Al 49° arriva il primo vero lampo della Dea: Scamacca riceve il pallone al limite dell’area, si sposta quel tanto che gli serve per calciare in porta ma il palo gli nega la gioia del pareggio. L’Udinese non si spaventa, anzi rilancia e trova il raddoppio al 55°: stop e tiro velocissimo di Davis che conferma il suo stato di forma eccezionale. 9° gol in campionato per lui. Palladino prova a dare la scossa ai suoi con i cambi e nuovo modulo. Al 58° l’Atalanta risponde con un colpo di testa periciolosissimo di Sulemana ma il pallone finisce di poco alto. Ancora Atalanta pericolosa al 64°: bel filtrante di Nikola Krstovic ma Okoye è attento e ferma l’azione.
I padroni di casa cercano disperatamente di riaprirla ma l’Udinese tiene duro vanificando ogni tentativo strategico dei padroni di casa. Al 66′ Krstovic riceve in area un bel passaggio ma spreca tutto calciando di poco alto sopra la traversa. A suon di insistere la Dea reisce a riaprire la partita e finalmente Scamacca, al 75°, trova il gol che da speranza ai tifosi nerazzurri. Zalewski crossa lungo in area verso lo smarcato Scamacca che di testa da pochi metri batte il portiere e insacca. L’Atalanta ha trovato nuova linfa divina e in 5 minuti torna prepotentemente in partita, ancora con il suo numero 9 che vola in alto e di testa manda il pallone sul secondo palo dove non può arrivare Okoye.
L’Atalanta no vuole fermarsi, vuole a tutti i costi la vittoria. All’83° ci prova Krstovic dalla destra dell’area di rigore calcia in porta ma è bravissimo Okoye ad allontanare. Si gioca ad una porta sola ormai. Prova a dare la scossa Atta con una bordata da fuori che vola di pochissimo alto sopra la traversa. Udinese vicina al vantaggio. Entrambe le squadre vogliono la vittoria e lo spettacolo sale d’intensità minuto dopo minuto. Uno spettacolo che molti vorrebbero non finisse mai. Al 93° Miller dopo una serie di dribbling arriva in area e va al tiro ma il pallone esce larghissimo a destra. Brivido per la Dea.
TABELLINO E PAGELLE DI ATALANTA-UDINESE 2-2
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6,5; Kossounou 5 (57° Zalewski 6,5), Hien 6,5, Kolasimac 6,5 (88′ Djimsiti 6); Bellanova 5,55,5 (57′ Zappacosta 6), Musah 5,5 (46′ De Roon 6), Pasalic 6, Bernasconi 6; Samardzic 6 (57° Krstovic 6,5), Sulemana 6; Scamacca 8. Allenatore: Palladino 6,5
UDINESE (3-5-2): Okoye 6; Kristensen 6,5, Kabasele 6, Mlacic 5,5 (46′ Zarraga 6); Ehizibue 5,5, Piotrowski 5,5 (62′ Miller 6), Karlstrom 6, Ekkelenkamp 6,5, Kamara 6 (81′ Arizala 6); Zaniolo 6,5 (62′ Atta 6,5), Davis 7 (76′ Buksa 6). Allenatore: Runjaic 6,5
Marcatori: 39′ Kristensen (U), 55′ Davis (U), 76′ Scamacca (A), 80′ Scamacca (A)
Ammonizioni: 21′ Mlacic (U), 52′ De Roon (A), 66′ Okoye (U)
Espulsioni: \\
Foto da Profilo Twitter di Lega Serie A – Articolo a cura di Marco Lanari – Sportpress24.com