Terza giornata del torneo di rugby 5 Nazioni ‘26. L’Italia del CT Quesada sarà impegnata allo Stade Pierre-Maruoy contro la formazione della Francia. Come da pronostico, gli azzurri partono sfavoriti.
La formazione transalpina è la maggiore candidata alla vittoria di questo 6 Nazioni 2026. Dopo due assenze consecutive torna finalmente in campo la stella Ange Capuozzo. Il rientro di Capuozzo, da estremo, consentirà a Lynagh di tornare a giocare nel suo ruolo naturale. Il CT azzurro molto probabilmente, con pochi cambiamenti riproporrà lo stesso gioco disputato contro l’Irlanda. Prestazione che ha fatto ben sperare.
Formazioni:
Francia: 15 Thomas Ramos, 14 Théo Attissogbe, 13 Émilien Gailleton, 12 Fabien Brau-Boirie, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Matthieu Jalibert, 9 Antoine Dupont, 8 Anthony Jelonch, 7 Oscar Jegou, 6 François Cros, 5 Emmanuel Meafou, 4 Thibaud Flament, 3 Dorian Aldegheri, 2 Julien Marchand, 1 Jean-Baptiste Gros.
A disposizione: 16 Peato Mauvaka, 17 Rodrigue Neti, 18 Georges-Henri Colombe, 19 Charles Ollivon, 20 Mickaël Guillard, 21 Lenni Nouchi, 22 Baptiste Serin, 23 Pierre-Louis Barassi.
Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Louis Lynagh, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti.
A disposizione: 16 Pablo Dimcheff, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 David Odiase, 22 Alessandro Garbisi, 23 Paolo Odogwu.
Prepartita
La formazione azzurra, grossomodo, ricalcherà quella vista nell’incontro di Dublino. Come detto, rientra Capuozzo, Fusco aiuterà Paolo Garbisi in mediana. Confermata la coppia, Lamaro-Zuliani. La buona prova disputata in Irlanda consente al Commissario tecnico non solo di confermare la coppia citata, Ma anche la prima linea con Fischetti, Nicotera e Cannone. Brex ancora fuori squadra per gravi motivi familiari.
Tutto pronto allo Stade Pierre-Maruoy, sfida numero 51 tra Francia ed Italia. Italia in maglia rossa con bordi gialli per omaggiare Giuseppe Garibaldi, pantaloncini azzurri e calzettoni rossi. Francia con la tradizionale maglia blu. Stadio con tetto chiuso. Fuochi d’artificio a bordo campo e formazioni in campo.Inni nazionali, si parte col “Canto degli italiani”. Brividi per “la Marsigliese” cantata da tutti i tifosi presenti.
Il match
Primo tempo
Drop d’inizio da parte di Garbisi. 4° minuto. Meta della Francia. Fusco calcia bene, Dupont raccoglie e calcia lungo, Bielle-Biarrey è più veloce di tutti, raccoglie in zona meta e schiaccia. Ramos trasforma. Francia 7 Italia 0. Reazione azzurra, Cannone usa bene le mani ed ottiene un turnover. Siamo al 7° minuto, mischia per i galletti. Francesi che vanno in velocità giocando alla mano. L’Italia tenta di reagire ma con questa Francia è dura. 14° minuto, avanza la Francia che spingendo va nuovamente in meta. E’ Meaufou a rompere un placcaggio e schiacciare l’ovale oltre la linea. Ramos, questa volta, sbaglia la trasformazione. Francia 12 Italia 0. Minuto n°20, avanza lItalia che con un’azione a 6 fasi arriva a pochi centimetri dalla meta. Si salvano i transalpini.
23° minuto, Splendida azione azzurra che raccogliendo un calcio errato di Ramos, vanno in velocità e arrivano nei pressi dei 5 metri francesi. Lynagh purtroppo rotola 2 volte ed annulla l’azione. Gli azzurri, comunque, sono presenti nel match. Minuto 27, bell’azione italiana in 10 fasi. Garbisi calcia in avanti ed i francesi chiamano il Mark. Italia nei 22 metri transalpini ma vengono ricacciati indietro. 29° minuto. Terza meta francese. Grave errore azzurro. Gailleton si invola sulla sinistra e serve l’accorrente Ramos che schiaccia. Lo stesso Ramos centra i pali e porta il punteggio sul 19 a 0.
Reazione azzurra. Capuozzo va in meta al 31°. Calcio perfetto di Menoncello, Ramos smanaccia nei pressi della linea di meta, Capuozzo recupera e schiaccia. Garbisi non trasforma. Francia 19 Italia 5. 5 minuti al termine del primo tempo. Francia acora nei pressi della meta azzurra. Gli azzurri recuperano l’ovale. A poco più di 2 minuti dal termine della prima frazione, l’Italia, in zona d’attacco, commette un “in avanti”.
Ultimi minuti del primo tempo
Ovale nuovamente ai francesi con una mischia. Crolla la mischia transalpina. Punizione per l’Italia. Garbisi ci prova e centra i pali. Francia 19 Italia 8. Nell’ultima azione del primo tempo, francesi ad un passo dalla quarta meta. Dupont fermato oltre la linea laterale a pochi centimetri dalla linea di meta.
Primo tempo di dominio transalpino, ogni volta che sono arrivati nei pressi della linea di meta hanno dimostrato di poter realizzare. Si capisce il motivo per cui sono la nazionale più forte d’Europa.
Secondo tempo
Ramos con un drop per l’avvio del secondo tempo. Primi 7 minuti di gioco con errori da ambo le parti tra touche sbagliate e mischie regalate. Azzurri nei 22 metri avversai. Dupont raccoglie l’ovale e tenta un contropiede: fermato da Menoncello. Italiani molto disattenti. Mischia francese al 50°. 10 minuti in cui gli azzurri potevano fare di più. Molto più attenti e veloci i francesi che ripartono, quasi sempre, alla mano, mettendo in difficoltà gli italiani. 55° mischia azzurra, ma ovale ai transalpini che spingono. Capuozzo, nonostante la meta, è in grande difficoltà. A metà secondo tempo, giro di sostituzioni per i galletti. Altra touche errata per gli azzurri. E’ la quinta volta. Maul transalpina. Si staccano i francesi e si avvicinano verso la linea di meta.
Punizione per i francesi che cercano la quarta meta. Transalpini nei 5 metri azzurri. Spingonoi francesi ma sbagliano e concedono la mischia agli italiani. Corso un brutto pericolo da parte degli uomini in rosso. Errore degli azzurri che concedono un’azione pericolosa agli avversari. Per fortuna c’era un vantaggio italiano. A meno di 15 minuti dal termine, ci provano gli azzurri. I francesi sono molto più reattivi e bloccano ogni iniziativa azzurra. 70° minuto, “in avanti volontario” di Lynagh e cartellino giallo per lui. Italia che chiuderà in inferiorità numerica. Si è rischiata la meta tecnica.
72° minuto, quarta meta per i francesi e punto aggiuntivo per la Francia. A segno l’esordiente Druane. Ramos trasforma. Francia 26 Italia 8. Quesada furioso per un errore arbitrale che ha lasciato fuori Ioane, non concedendo il cambio e lasciando gli azzurri in 13. Ultimi 5 minuti di gioco e mischia transalpina. Quinta meta transalpina al 78°. Gailletton va in meta. Ramos trasforma ancora. Punteggio di 33 a 8 per la Francia.
Ultimo minuto
Touche azzurra ed Italia nei 5 metri francesi, Ruzza placcato ma ovale ancora italiano. Ci prova Favretto, poi ancora Ruzza, Tentativo fallito. Finisce il match con la Francia vittoriosa per 33 a 8.
L’analisi del match
Troppa Francia per gli azzurri. I transalpini si sono dimostrati più reattivi e veloci degli italiani. Per gli azzurri una buona prova condita, però, da troppi errori, sia in touche (5 rimesse sbagliate) che nell’uscita dalle mischie. Non c’era bisogno di questo match per capire che i francesi sono decisamente superiori a questa Italia, ma è un’Italia che fa ben sperare. La prova del nove la vedremo tra 15 giorni, all’Olimpico di Roma contro l’Inghilterra.
Articolo a cura di Massimiliano Vienna – Sportpress24.com – Foto da X