Champions League, illusione Roma: il Real Madrid rimonta da 1-3 a 4-3

In uno Stadio Olimpico gremito, è da poco terminata Roma-Real Madrid di Champions League, sul risultato finale di 3-4. La partita, valevole per la seconda giornata della League Phase, ha dunque visto trionfare la compagine madrilena dopo esser andata sotto 3-1. Una rimonta sensazionale. Amaro in bocca per i giallorossi, che rimangono a quota un punto in classifica, dopo il pari con il Fenerbahce. Discorso diverso per i Blancos che invece si portano a 6 punti. Dando continuità, dunque, al precedente successo ottenuto contro un’altra italiana: l’Inter.

Pronti e via, inizio sprint per gli uomini di mister Gasperini, che nell’arco del primo quarto d’oro costruiscono una serie di occasioni. Al tiro a giro di Soulé, fuori di poco, si aggiungono due tentativi: uno di Hermoso, ben respinto da Courtois e un altro di Dybala, a centimetri dal vantaggio. Real Madrid che risponde con un tentativo dalla distanza di Diomande, tutto fuorché pericoloso. Capitolini che al 17′ devono fare i conti con l’infermeria: si ferma Koné, al suo posto entra Pisilli ma al 21′ è proprio la Roma a passare avanti, con una fucilata da fuori area di De Roon. Passa qualche minuto e la Roma va vicina anche al raddoppio, con una conclusione di Malen, che per poco non sfugge dalle mani dell’estremo difensore avversario.

Gioia giallorossa che però dura niente, dato che i Blancos si riportano subito in parità. Al 25′ è il solito Mbappé a punire i padroni di casa, anch’esso con una magnifica prodezza dai 25 metri. 32′ sul cronometro, svarione di Soulé che si dimentica completamente Cucurella, il terzino spagnolo spreca in maniera clamorosa davanti a Gollini. Frazione di gioco che si conclude con una ripartenza madrilena. Contropiede fulmineo capitanato dall’asse Dumfries-Vinicius. Pallone sui piedi di Bellingham, che con un pregevole inserimento non va lontano dallo specchio della rete.

Ripresa che parte con una sostituzione immediata tra le fila della Roma: fuori Dybala, secondo infortunio di giornata, dentro Mora. L’ex Porto non ci impiega molto a entrare in partita e al 50′ serve a Malen il timbro del nuovo vantaggio, con quest’ultimo bravo nel depositare alle spalle di Courtois la marcatura del 2-1. L’attaccante olandese si ripeterà al 57′, per il 3-1, glaciale nel mettere a segno una splendida doppietta personale.

Al 61′ il Real Madrid prova ad accorciare le distanze con Mbappé, davanti la sua strada trova però un ottimo riflesso di Gollini. 72′ di gioco, capitolini che sfiorano anche il poker, con uno scatenato Mora. Il fantasista riceve un millimetrico passaggio da Malen, la sua conclusione è fuori misura. Così come per Wesley, qualche istante successivo. 83′, una carambola dagli sviluppi di corner porta Espì a siglare il momentaneo 3-2. Momentaneo perché all’85’ arriva il 3-3, sempre da calcio d’angolo. In tal caso con un colpo di testa di Valverde. Psicodramma giallorosso che tende a non finire. Ancora da corner arriva il definitivo 3-4, con l’ex di turno: Rudiger.

CHAMPIONS LEAGUE, ROMA-REAL MADRID 3-4: LE PAGELLE

ROMA (3-4-2-1): Gollini 6; Mancini 6 (62′ Balerdi 5), N’dicka 5,5, Hermoso 6,5 (80′ Koulierakis 5); Wesley 6,5, De Roon 5,5, Koné sv (16′ Pisilli 5,5), Molina 6; Dybala 6 (46′ Mora 6), Soulé 6,5 (62′ Pellegrini 5,5); Malen 7.

All.: Gian Piero Gasperini 5,5

REAL MADRID (4-3-3): Courtois 6; Dumfries 5,5 (58′ Guler 6,5), Konaté 5,5, Rudiger 6,5, Cucurella 5,5 (78′ Carreras 6); Valverde 6,5, Tchouameni 5,5 (69′ Bernardo Silva 6), Bellingham 5,5; Diomande 6,5, Mbappé 7,5, Vinicius 5,5 (58′ Endrick 7).

All.: José Mourinho 6

Articolo a cura di Alessio Giordano – SportPress24.com

Translate »