Matteo Berrettini, meno modello e più tennista : “So qual’è il mio livello”

Matteo Berrettini tira le somme di quello fatto fin qui e fissa i prossimi obiettivi.

Avere davanti a se campioni del calibro di Carlos Alcaraz, numero 1 della classifica ATP e Rafael Nadal e Novak Djokovic, il tennista italiano, rivendica un ruolo da protagonista in vista di un 2023 che auspica essere sicuramente migliore del difficile 2022 ormai alle spalle: “Mi considero tra loro e per quanto riguarda l’età sono tra loro, ma sento di poter tornare a quel livello e ovviamente l’obiettivo è tornare nella Top 10.”

“Ricordo di aver giocato con Alcaraz all’inizio dell’anno e ho visto che è un grande giocatore e ha un grande potenziale. Non mi aspettavo che salisse così velocemente, ma se lo meritava. Allo stesso tempo, Novak e Rafa sono sempre Novak e Rafa. Ci saranno sempre”, ha aggiunto il campione romano, finalista dell’edizione 2021 di Wimbledon.

L’obiettivo per l’Italiano resta quello di vincere uno Slam. Parlando dell’Arabia Saudita dove si trova a partecipare alla Diriyah Tennis Cup, Berrettini ha dichiarato : “L’anno scorso, prima dell’operazione alla mano, ero al mio miglior punto in classifica, al numero 6 al mondo. So quale è il mio livello e so che posso tornare lì. Anzi, anche più su.”

Vedremo se i buoni auspici gli daranno ragione. Gli impegni extra-tennis possono essere allettanti, ma sono i trofei e le vittorie che fanno la storia e non certo una sfilata o uno spot in televisione.

Una cosa è certa, i risultati devono per forza arrivare, altrimenti si rischia di veder retrocedere il buon nome fatto fin qui, nell’oblio dello sport.

Articolo a cura di Stefano Ghezzi – Sportpress24.com

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