6 Nazioni: Irlanda-Italia 57-6. Il rosso a Faiva penalizza eccessivamente gli azzurri

Terza partita per l’Italia in questo Sei Nazioni. Battaglia difficile da portare avanti all’Aviva Stadium. La partita contro l’Irlanda si complica esageratamente. Il cartellino rosso ricevuto da Faiva condanna l’Italia a giocare con la doppia inferiorità numerica. L’Irlanda, già forte di suo, è una delle favorite alla vittoria di questo torneo. Glia azzurri chiudono il match addirittura in 12 contro 15.

Irlanda: 15. Michael Lowry, 14. Mack Hansen, 13. Garry Ringrose, 12. Robbie Henshaw, 11. James Lowe, 10. Joey Carbery, 9. Jamison Gibson Park, 1. Andrew Porter, 2. Dan Sheehan, 3. Tadhg Furlong, 4. Tadhg Beirne, 5. Ryan Baird, 6. Peter O’Mahony, 7. Josh van der Flier, 8. Caelan Doris

In panchina: 16. Rob Herring, 17. Dave Kilcoyne, 18. Finlay Bealham, 19. Kieran Treadwell, 20. Jack Conan, 21. Craig Casey, 22. Johnny Sexton, 23. James Hume.

Italia: 15 Edoardo Padovani, 14 Pierre Bruno, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney; 1 Danilo Fischetti, 2 Gianmarco Lucchesi, 3 Pietro Ceccarelli, 4 Niccolò Cannone, 5 Federico Ruzza, 6 Giovanni Pettinelli, 7 Michele Lamaro (capitano), 8 Toa Halafihi

In panchina: 16 Epalahame Faiva, 17 Ivan Nemer, 18 Tiziano Pasquali, 19 David Sisi, 20 Manuel Zuliani, 21 Braam Steyn, 22 Alessandro Fusco, 23 Marco Zanon

Primo tempo

Subito avanti L’Irlanda, che al quinto minuto vai in meta. Doris serve Sheehan che passa l’ovale a Carbery, per una facile schiacciata oltre la linea. Lo stesso Carbery trasforma e porta l’Irlanda in vantaggio per 7 a 0. I verdi cercano di approfittare del momento. Commettono fallo e Padovani, dalla lunghissima distanza, centra i pali accorciando le distanze. Irlanda 7 Italia 3. L’Italia è reattiva, Un calcio di punizione viene spedito in touche per un’avanzata degli azzurri. Dopo 8 fasi, l’Italia finalmente si avvicina alla linea di meta irlandese. Al 18° l’arbitro richiamato al TMO mostra il cartellino rosso a Faiva. Italia con un uomo in meno. Gli azzurri rimangono senza tallonatore, l’arbitro chiede l’ingresso di un sostituto ed Italia in campo con 13 uomini. Da questo momento ogni mischia sara “no contest” con 8 uomini per parte.

L’Irlanda approfitta immediatamente della situazione e va facilmente in meta con Gibson-Park. Carbery trasforma. Irlanda 14 Italia 3. Con due uomini in meno per l’Italia è durissima. Era già difficile con 15 uomini, figuriamoci con 13. Neanche a dirlo, ogni volta che verdi hanno l’ovale tra le mani, mettono in difficoltà gli azzurri. Al minuto 30, l’esordiente Lowry Conquista un’altra meta. Carbery questa volta sbaglia e dei punti per l’Irlanda sono solo 5. Punteggio 19 a 3. Con due uomini in meno, l’Italia deve solo tamponare, placcare il più possibile e calciare lungo. Per gli azzurri l’impegno non manca, gli uomini del trifoglio, però, vanno di nuovo in meta con O’Mahony. Carbery calcia ancora fuori dai pali ed il punteggio è di 24 a 3. Nell’ultimo minuto del primo tempo un fuorigioco irlandese consente a Garbisi di accorciare. Irlanda 24 Italia 6.

L’infortunio di Lucchesi e l’espulsione di Faiva hanno lasciato l’Italia senza tallonatori e con 13 uomini in campo. Una punizione eccessiva.

Secondo tempo

Al rientro dagli spogliatoi, l’Italia sembra avere il giusto atteggiamento. Dopo un minuto di gioco, Garbisi ha la possibilità di accorciare ulteriormente su punizione. Calcio purtroppo fuori dai pali. E’ un Italia che resiste con grande cuore. Due uomini di vantaggio sono un beneficio troppo alto da concedere all’Irlanda. Lowe va in meta troppo facilmente al 52°.Carbery sbaglia ancora. Irlanda 29 Italia 6. Sul campo c’è troppo verde per gli azzurri. Lowry va nuovamente oltre la linea bianca. Carbery questa volta non sbaglia e porta il punteggio sul 36 a 6. Per gli azzurri tanto cuore e pochi uomini. L’Italia si difende strenuamente con coraggio, quando, però, gli irlandesi vanno alla mano, sono dolori.

Gli azzurri, ormai, si difendono e calciano in avanti, non disdegnando, però, qualche sortita pericolosa. E’ un’Italia coriacea, bella da vedere, incarna il vero spirito del rugby. Purtroppo un errore di Fusco, consente a Raird di andare a meta, Sexton trasforma e punteggio sul 43 a 6. A 5 minuti dal termine, cartellino giallo per Steyn, reo di avere mandato fuori un ovale volontariamente. L’Italia chiude il match sotto di tre uomini. ne approfitta subito l’Irlanda che si riporta in meta con Lowe. Sexton da posizione angolata centra i pali. Irlanda 50 Italia 6. I verdi insistono e gli azzurri resistono, è Zanon a buttarsi sotto il pallone per impedire un’ulteriore meta irlandese. Purtroppo, giocare in 12 contro 15 è durissimo. A tempo scaduto l’Irlanda va nuovamente oltre la linea degli azzurri, Treadwell e Sexton, con la trasformazione regalano gli ultimi sette punti all’Irlanda. Punteggio finale: Irlanda 57 Italia 6.

Un’Italia dal grande cuore ha giocato per oltre tre quarti della partita della partita in 13 uomini, chiudendo gli ultimi minuti addirittura in 12. Un vantaggio enorme per l’Irlanda candidata alla vittoria del torneo.

Articolo a cura di Massimiliano Vienna – Sportpress24

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