Verso Bologna-Roma, Mihajlovic: “Mourinho mi è stato vicino durante la malattia”

Sinisa Mihajlovic è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di domani sera contro la Roma. Insieme a lui è intervenuto Andreas Skov Olsen. Gli emiliani vengono da tre vittorie nelle ultime cinque partite, e cercano punti importanti per la lotta Europa League. Di seguito le parole del tecnico.

Prova di maturità contro la Roma? Sarà una partita importante, se dovessimo vincere andremo a un punto dalla Roma. Affrontiamo una squadra forte con un grande allenatore, ma la nostra mentalità è quella di rispettare ogni avversario e affrontarlo senza paura.

Caratterialmente cosa ti accomuna a Mourinho? Lui è un grande allenatore e una grande persona. Siamo amici, ogni tanto ci sentiamo e sono molto contento di vederlo domani. Mi è stato vicino, anche nel momento della malattia e questo non lo dimentico. Furbizia e lealtà sono due caratteristiche dei nostri paesi, quindi qualcosa in comune c’è.

Perché litigaste all’inizio? Con il Catania contro l’Inter del triplete vincemmo noi. Poi quando arrivò a Roma disse qualcosa contro di me e dissi che con uno che non aveva mai giocato ad alti livelli non potevo parlare. Poi ci siamo chiariti, siamo rimasti amici. Quando sono diventato nonno mi ha scritto che non vedeva l’ora anche lui di poterlo diventare; e io gli ho risposto che per diventare nonno c’è sempre tempo.

Quel Bologna-Roma dell’anno scorso è forse la partita più da cancellare? Può capitare un risultato come quello dello scorso anno quando si gioca con queste squadre, bisogna fare sempre la partita perfetta. Ogni gara è a sè, noi dobbiamo credere di poter fare sempre il meglio ogni volta.

Articolo a cura di Davide Teta – SportPress24.com

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