Andrea Kimi Antonelli fa la storia e si laurea campione del mondo di F1 a 20 anni con quattro gare d’anticipo. La stagione del pilota italiano è stata praticamente perfetta e lo ha visto vincere ben nove volte in diciannove gare disponibili. Il grande lavoro di Mercedes nel consegnargli una vettura così performante è stato fondamentale per questo risultato ma il talento del numero 12 è venuto fuori gara per gara.
Il sogno è iniziato nel Gran Premio di Cina dove Antonelli è riuscito a vincere la sua prima gara in F1 davanti a Russell. Da lì sono nate tre vittorie di fila che hanno alimentato il sogno mondiale. La prestazione migliore della stagione è arrivata a Monza dove è riuscito a vincere nonostante il 19esimo posto in griglia di partenza rimontando da vero campione.
La sfida con George Russell è durata pochi GP perché l’inglese ha subito i risultati di Antonelli e ha commesso tanti errori. La capacità di adattarsi da un nuovo regolamento e ad una nuova vettura hanno consegnato la gloria eterna ad Antonelli che ha dimostrato di essere il più forte di tutti con queste auto. Con questo mondiale, Andrea Kimi Antonelli raggiunge Lewis Hamilton e Jacques Villeneuve riuscendo a laurearsi campione del mondo di F1 al suo secondo anno in pista.
A soli vent’anni, inoltre, Andrea Kimi Antonelli è diventato il campione del mondo di F1 più giovane di sempre. Il precedente primato era di Sebastian Vettel che aveva vinto il suo primo titolo ben tre anni più tardi di Antonelli. Torna a sventolare davanti a tutti il tricolore italiano in F1 come non succedeva da ben 73 anni con l’ultimo campione del mondo: Alberto Ascari.
Foto da X – Articolo a cura di Andrea Marino – SportPress24.com