Sinner si è recato nella struttura milanese per una serie di controlli clinici di rito. L’obiettivo è fare piena luce sul crollo fisico del Roland Garros e pianificare al meglio la difesa del titolo a Wimbledon.
Archiviata la parentesi parigina e dopo qualche giorno di necessario riposo trascorso in Sardegna, Jannik Sinner è tornato a Milano per concentrarsi sulla propria salute.
Nella mattinata di oggi, l’azzurro si è recato all’**ospedale San Raffaele, all’interno del Padiglione Diamante, per sottoporsi a una serie di accertamenti clinici precedentemente pianificati dal suo staff medico.
Nessun allarme improvviso, dunque, ma una procedura concordata e necessaria per fare definitiva chiarezza sulle cause del malore che ha bruscamente interrotto la sua corsa sulla terra rossa del Roland Garros.
Il precedente
Le immagini del 28 maggio scorso sono ancora nitide: durante il match di secondo turno contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo, a un passo da una vittoria che sembrava agevole, il tennista altoatesino ha accusato un improvviso deficit di energie.
Il timeout medico
Sul punteggio di 5-4 nel secondo set, l’azzurro ha chiesto l’intervento del fisioterapista. “Mi sento la testa pesante e mi viene da vomitare”, le parole raccolte a fondo campo.
Il crollo
Nonostante l’assunzione di integratori e un disperato tentativo di rimanere aggrappato alla partita, Sinner ha visibilmente vomitato all’inizio del quarto set, finendo per cedere il passo all’avversario in una partita trasformatasi in una lenta agonia fisica.
In conferenza stampa, il numero 1 del ranking ATP era stato molto onesto, allontanando l’alibi del meteo: “Il clima era buono, non è stato il caldo. Semplicemente mi sono svegliato senza energie e non stavo bene. Nessuno è un robot, faremo dei controlli per capire cosa sia successo al mio corpo”.
Controlli di rito e dimissioni rapide
La visita al San Raffaele rappresenta la naturale prosecuzione di quel percorso di monitoraggio iniziato subito dopo l’eliminazione da Parigi. Gli specialisti stanno effettuando esami approfonditi per valutare lo stato di forma generale dell’atleta dopo mesi di competizioni ad altissima intensità.
Secondo quanto si apprende, Sinner dovrebbe lasciare la struttura milanese già in serata (o al massimo completare gli ultimi esami di routine nella giornata di domani), confermando il carattere preventivo e non emergenziale della degenza.
La tabella di marcia
mirino dritto su Wimbledon
Il focus, adesso, si sposta interamente sulla stagione sull’erba. I risultati di questi screening saranno fondamentali per lo staff guidato da Simone Vagnozzi e Darren Cahill per calibrare i carichi di lavoro immediati.
I piani per il rientro in campo sono già tracciati:
Mercoledì 10 giugno. Ripresa ufficiale della preparazione fisica a Monte-Carlo.
Niente tornei intermedi: Sinner salterà l’appuntamento di Halle, preferendo una preparazione lineare e senza stress agonistici direttamente sui prati di Londra.
29 giugno Debutto a Wimbledon, dove l’azzurro si presenterà con lo status di campione in carica e l’obiettivo di difendere lo storico titolo conquistato lo scorso anno.
Il messaggio che filtra dall’entourage dell’azzurro è chiaro: la leadership mondiale non è in discussione, ma per rimanere in vetta la priorità assoluta deve essere la totale integrità fisica.
Articolo a cura di Valerio Giuseppe Bellinghieri – Sportpress24.com