Champions League, i nerazzurri superano lo Shakhtar dopo l’espulsione di Bastoni. La squadra di Chivu stringe i denti e trova la vittoria grazie a un’altra giocata decisiva di Carlos Augusto
L’Inter soffre, perde Bastoni per espulsione, ma non smette di crederci. Quando la partita sembra trasformarsi in una montagna impossibile da scalare, i nerazzurri tirano fuori orgoglio e determinazione, conquistando contro lo Shakhtar Donetsk i primi tre punti della loro Champions League. A decidere è ancora lui, Carlos Augusto, sempre più protagonista e uomo decisivo della squadra di Cristian Chivu.
Inter-Shakhtar, primo tempo senza ritmo
Chivu sorprende nelle scelte iniziali, schierando Bastoni al centro della difesa, Carlos Augusto come braccetto di sinistra e lasciando Bisseck in panchina. Davanti, spazio a Bonny dal primo minuto.
L’attaccante è tra i più intraprendenti in una prima frazione poco brillante, con l’Inter incapace di imprimere ritmo e intensità alla manovra. Lo Shakhtar, ben organizzato, riesce a contenere le iniziative nerazzurre e costruisce anche l’occasione più pericolosa del primo tempo, con il colpo di testa di Marlon Gomes neutralizzato da Martinez.
L’espulsione di Bastoni cambia tutto
Nella ripresa Chivu prova a scuotere la squadra con una tripla sostituzione, inserendo forze fresche per aumentare il ritmo. Gli ingressi di Diouf e Zielinski contribuiscono a dare nuova energia all’Inter, ma la partita diventa sempre più nervosa.
A perdere la lucidità è Bastoni, che rimedia prima un’ammonizione e poi il secondo cartellino giallo per una spinta ai danni di Ocheretko sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Un’ingenuità pesante, che costringe i nerazzurri a giocare in inferiorità numerica proprio nel momento più delicato.
Carlos Augusto, l’uomo delle partite decisive
In dieci contro undici, l’Inter avrebbe tutti i motivi per accontentarsi e proteggere il risultato. Chivu, invece, cerca una soluzione per cambiare la partita e inserisce Mkhitaryan al posto di Bonny.
Una mossa che si rivela decisiva. L’armeno inventa un assist spettacolare e Carlos Augusto si fa trovare ancora una volta pronto, trasformando l’occasione nel gol che regala ai nerazzurri una vittoria pesantissima.
L’Inter conquista così i primi tre punti europei, dimostrando di saper soffrire anche nelle situazioni più complicate. La prestazione non è stata brillante per lunghi tratti, ma il carattere mostrato nel finale può rappresentare un segnale importante per il cammino continentale.
E mentre Chivu si gode una vittoria conquistata con le unghie e con i denti, Carlos Augusto si conferma sempre più una risorsa fondamentale: entra nelle partite decisive, lascia il segno e continua a sorprendere. Anche quando tutto sembra andare storto, l’Inter sa a chi affidarsi.
LE PAGELLE DI INTER SHAKHTAR 1-0: 77′ Carlos Augusto
INTER (3-5-2):Martínez; Akanji, Bastoni, Carlos Augusto; Spence (59′ Diouf), Barella, Çalhanoglu (59′ Zielinski), Sucic (73′ Luis Henrique), Dimarco (59′ Bisseck); Bonny (75′ Mkhitaryan), Thuram. All. Chivu 6,5
SHAKHTAR DONETSK (4-1-4-1):Riznyk; Tobias, Bondar, Matviyenko, Pedro Henrique; Ocheretko (72′ Isaque); Alisson (83′ Bruninho), Pedrinho (32′ Nazaryna), Marlon Gomes, Mendoza (72′ Newertton); Kauã Elias (72′ Traoré). All. Arda Turan 6
Arbitro:Osmers (Ger)
Ammoniti:Ocheretko, Thuram, Marlon Gomes, Sucic
Espulsi:Bastoni
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – Sportpress24.com