Bayern e Arsenal sorridono: i risultati dei quarti di finale

Real Madrid-Bayern Monaco

Quella che è andata in scena al Santiago Bernabeu di Madrid è una finale anticipata a tutti gli effetti.
Le due squadre si sono affrontate 29 volte nella storia, ma mai in finale.
Stiamo parlando di un classico del calcio europeo, con 21 Champions League vinte in totale (15 per i Blancos, 6 per i tedeschi).

Un primo tempo molto vivace da entrambi le parti, con occasioni che nascono perlopiù dai piedi di Olise e Mbappè.
Un errore al 27 esimo di Thiago Pitarch rischia di regalare il vantaggio agli ospiti, ma l’attento Lunin sbarra la porta a Gnabri.
Il risultato si sblocca al 41 esimo: bell’imbucata di Gnabri per Luis Diaz che buca un’incolpevole Lunin.

Il secondo tempo si apre con una doccia fredda per il Real Madrid.
Pavlovic recupera palla su Carreras, imbucata per Olise e palla a rimorchio che Kane piazza all’angolino.
Il vero pericolo è Olise, che nella seconda parte ha messo a ferro e fuoco la fascia destra difesa da Carreras.
Una leggerezza di Upamecano stava per riaprire il match, ma Vinicius spreca.
il 2-1 arriva al 73 esimo con Mbappè che trasforma un assist al bacio di Alexander Arnold.

Nonostante le occasioni create dai padroni di casa, l’imprecisione e un Neuer straordinario rimandano la qualificazione a settimana prossima.
Pesa il goal sbagliato da Vinicius che avrebbe potuto fissare il punteggio sul 2-2.

Sporting Lisbona-Arsenal

Nell’altra partita della serata, si sfidano lo Sporting Lisbona e l’Arsenal dell’ex Gyokeres.
7 sono i precedenti tra le due squadre: 3 vittorie per parte e un solo pareggio.
L’ultima volta che si sono incontrate, il risultato ha sorriso ai Gunners che hanno stravinto con un netto 5-1.
L’Arsenal viene dalla sconfitta per 2-1 in FA Cup contro il Southampton, mentre i lusitani sono galvanizzati dal 4-2 al Santa Clara.

A differenza del match di Madrid, i ritmi sono bassi in avvio con l’Arsenal che non forza la manovra e lo Sporting in attesa degli inglesi.
Al minuto 6 occasione enorme per i padroni di casa che colpiscono una traversa clamorosa con Araujo.
L’Arsenal risponde con una doppia occasione di Odegaard che ci prova prima da calcio di punizione e poi colpendo una traversa da calcio d’angolo.
Il primo tempo si chiude con poche occasioni e poche emozioni, salvo i due legni colpiti (uno per parte).

Il secondo tempo si apre diversamente, con i ritmi di gioco sempre più alti.
La prima occasione è di Odegaard, poi Trincao, ma entrambi non sono precisi per portare la propria squadra in vantaggio.
Al 64 esimo vantaggio Arsenal con Zubimendi, che viene però annullato dal VAR per off-side di Gyokeres.
Nonostante i ritmi più alti rispetto al primo tempo, il risultato rimane bloccato senza occasioni eclatanti.
Quando tutto sembrava indirizzato verso lo 0-0, Havertz sfrutta un’iniziativa di Martinelli sulla trequarti che mette il tedesco faccia a faccia con Rui Silva.

Inglesi in vantaggio nel doppio confronto che vedrà l’epilogo settimana prossima all’Emirates di Londra.

Articolo a cura di Gabriel Vincenzi

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