Lo sport entra in modo strutturale dentro Disney+. La The Walt Disney Company ha annunciato l’integrazione ufficiale dei contenuti ESPN all’interno della piattaforma streaming in 53 nuovi mercati, tra cui l’Italia.
Per gli abbonati italiani cambia radicalmente l’esperienza d’uso: nella stessa app che ospita film, serie e documentari, arrivano ora contenuti sportivi selezionati, già disponibili in lingua inglese.
Si parte con i documentari della pluripremiata serie 30 for 30 e programmi di approfondimento come ESPN FC, ma questa è soltanto l’anticipazione di un progetto molto più ampio.
Il vero salto di qualità è previsto dalla stagione 2026-27, quando il palinsesto si arricchirà con migliaia di eventi in diretta
In primo piano i grandi campionati professionistici americani come la NBA e la NHL, ma l’investimento più interessante riguarda lo sport universitario, un fenomeno culturale e mediatico di proporzioni enormi negli USA.
Spazio quindi ai tornei NCAA Division I, alla celebre March Madness maschile e femminile, alla stagione regolare di basket universitario, ai tornei di conference, al college football con il College Football Playoff, alle partite di bowl, fino ad eventi iconici come la Little League World Series e le esibizioni dei Savannah Bananas.
L’interfaccia di Disney+ mostra già i primi appuntamenti in calendario, tra cui sfide universitarie di baseball e softball con protagoniste realtà storiche come Boston College Eagles, UConn Huskies, Louisville Cardinals e Kentucky Wildcats.
Alisa Bowen, presidente di Disney+, ha definito lo sport un “punto nevralgico” del futuro della piattaforma, mentre Freddy Rolón di ESPN ha sottolineato come l’operazione permetta di intercettare una platea digitale che supera i 517 milioni di utenti unici mensili a livello globale.
La direzione è chiara: anche le grandi piattaforme streaming stanno trasformandosi in hub completi di intrattenimento, dove lo sport live diventa un elemento chiave per attrarre e fidelizzare il pubblico.
E con l’arrivo di ESPN, Disney+ compie un passo decisivo in questa trasformazione.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com