Finale infuocata nel campionato Mineiro in Brasile, dove la sfida tra Cruzeiro e Atlético Mineiro è degenerata in una maxi rissa che ha portato a 23 espulsioni complessive, nuovo record per il calcio brasiliano.
Il precedente primato risaliva addirittura al 1954, quando nella partita tra Portuguesa e Botafogo furono espulsi 22 giocatori. Un record che resisteva da oltre settant’anni e che ora è stato superato nel derby di Belo Horizonte.
Come è scoppiata la rissa
Il caos è esploso nei minuti finali della partita. Tutto è iniziato quando il portiere dell’Atletico, Everson, è uscito con decisione sui piedi del centrocampista del Cruzeiro Christian.
Dopo il contatto, l’estremo difensore avrebbe continuato l’azione affrontando l’avversario e stendendolo a terra, gesto che ha immediatamente acceso gli animi. In pochi secondi i giocatori delle due squadre si sono riversati nella zona dell’episodio e la situazione è degenerata in una rissa generale.
In campo anche la polizia
Il clima è diventato talmente teso che è stato necessario l’intervento della polizia, entrata in campo per riportare la calma tra i giocatori e permettere agli arbitri di ristabilire l’ordine.
Al termine della lunga gestione disciplinare sono arrivate 23 espulsioni complessive, un numero senza precedenti nella storia recente del calcio brasiliano.
Una finale destinata a rimanere negli annali non per il risultato sportivo, ma per una delle risse più clamorose mai viste in un campo di calcio in Brasile.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com