Arbitri, Rocchi ‘alza la voce’ e li porta tutti a Coverciano in ritiro…a fare ‘mea culpa’

Sembra che Rocchi, designatore degli arbitri, ci abbia ascoltato.

Da oggi fino a sabato, scrive il Corriere dello Sport, andrà in scena il raduno a Coverciano: si proverà a fare chiarezza anche sul tema dei falli di mano con Rocchi che sembra però intenzionato a tirare dritto.

Il designatore non cambia rotta e ribadirà ai suoi l’intenzione di dire stop ai rigorini come ampiamente spiegato pubblicamente sin dal mese di novembre.

Con il VAR nel mirino dopo un weekened a dir poco nero sul campo, i fischietti italiani provano a guardarsi negli occhi e fare chiarezza sul loro operato.

SERIE A E ARBITRI ATTENZIONATI

Intanto le designazioni per il prossimo turno di Serie A dicono che Feliciani e Di Paolo (presente al VAR), protagonisti nello sfortunato Torino-Genoa di sabato (l’Aia ha ammesso che andava concesso il rigore nel finale sulla trattenuta ai danni di Sanabria, saranno fermati.

Anche La Penna resterà a casa dopo che lunedì scorso nel corso di Inter-Fiorentina, è stato protagonista del famoso calcio d’angolo. Forse sarà utilizzato in Serie B più avanti.

Pairetto (purtroppo) tornerà subito operativo dopo i contestati episodi di Empoli-Milan.

Infatti il 40enne di Torino sarà quarto uomo in Lazio-Napoli (in programma sabato alle ore 18).

Intanto toccherà a Maurizio Mariani della sezione di Aprilia dirigere il delicato scontro tra Juventus e Inter all’Allianz Stadium.

ZAPPI: “NON SIAMO SODDISFATTI, PRONTI A MODIFICARE IL PROTOCOLLO”

Sull’episodio chiave di Inter-Fiorentina, ossia sull’angolo da non concedere e dal quale è successivamente scaturita la prima rete dei nerazzurri, ha detto la sua Antonio Zappi, presidente degli arbitri:

“Guardando le telecamere è evidente che la palla è uscita. Per La Penna però era impossibile da vedere. La bellezza del calcio è anche l’opinabilità della decisione arbitrale.

Non siamo soddisfatti, qualche problema c’è stato e non possiamo negarlo. L’arbitro non può che applicare il protocollo dell’Ifab, è questo istituto che modifica gli strumenti protocollari e se deciderà di aggiornarli per garantire la regolarità del calcio noi lo faremo volentieri”.

Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com 

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