6 Nazioni 2024: l’Italia lotta ma esce sconfitta con l’Inghilterra 24-27

È il giorno dell’Italia che fa il suo esordio nel Sei Nazioni 2024 contro la fortissima formazione dell’Inghilterra.

Gli azzurri devono, in questa edizione, dare dimostrazione di essere cresciuti dopo il deludente “Cucchiaio di legno” della passata stagione.

Crescente è l’attesa per la formazione azzurra guidata dall’esordiente Gonzalo Quesada nuovo DT dell’ItalRugby. 

La nazionale in maglia bianca non è mai stata sconfitta dagli azzurri. La formazione italiana, contro gli uomini della “Rosa rossa” ha disputato 30 incontri. Nella sua storia, gli azzurri sono usciti sempre sconfitti.

Azzurri che, senza il fenomeno Capuozzo, proveranno oggi allo stadio Olimpico di Roma, a cambiare l’inerzia della storia, tenteranno davanti ad oltre 60.000 persone.

Quello odierno è un match importantissimo, tanto è vero che nella Capitale d’Italia gli inglesi sono stati seguiti da non meno di 20.000 tifosi.

Il Sei Nazioni e ufficialmente iniziato nella giornata di ieri con la vittoria fuori casa dell’Irlanda sulla Francia per 17 a 38.

Formazioni

ITALIA:

15. Tommaso Allan, 14. Lorenzo Pani, 13. Juan Ignacio Brex, 12. Tommaso Menoncello, 11. Monty Ioane, 10. Paolo Garbisi, 9. Alessandro Garbisi, 1. Danilo Fischetti, 2. Gianmarco Lucchesi, 3. Pietro Ceccarelli, 4. Niccolo Cannone, 5. Federico Ruzza, 6. Sebastian Negri, 7. Michele Lamaro (c), 8. Lorenzo Cannone. A disposizione: 16. Giacomo Nicotera, 17. Mirco Spagnolo, 18. Giosue Zilocchi, 19. Andrea Zambonin, 20. Alessandro Izekor, 21. Manuel Zuliani, 22. Stephen Varney, 23. Federico Mori.

INGHILTERRA:

 15. Freddie Steward, 14. Tommy Freeman, 13. Henry Slade, 12. Fraser Dingwall, 11. Elliot Daly, 10. George Ford, 9. Alex Mitchell, 1. Joe Marler, 2. Jamie George (c), 3. Will Stuart, 4. Maro Itoje, 5. Lewis Chessum, 6. Ethan Roots, 7. Sam Underhill, 8. Ben Earl. A disposizione: 16. Theo Dan, 17. Ellis Genge, 18. Dan Cole, 19. Alex Coles, 20. Chandler Cunningham-South, 21. Danny Care, 22. Fin Smith, 23. Immanuel Feyi-Waboso.

Primo tempo

Primo ovale per gli azzurri che calciano lungo nei 22 metri avversari. Gli inglesi prendono palla e subiscono un fallo.

Punizione per i bianchi. Dopo 4 minuti, con l’Italia che spinge, si va per i pali con un calcio di punizione.

Allan dalla distanza centra i pali e porta gli azzurri in vantaggio: 3 a 0. Ottima partenza azzurra che mette i bianchi sotto pressione. Prima mischia per l’Italia dopo 9 minuti.

Sugli sviluppi un ottimo calcio pesca Garbisi libero che però viene spinto fuori dal campo. 12° minuto: meta azzurra!!! Eccezionale Brex che lancia Garbisi in meta.

Ottima azione per gli azzurri. Allan trasforma. Italia 10 Inghilterra 0.

Reazione britannica che si portano nei pressi dei 22 metri italiani. Cannone commette fallo e inglesi che vanno per i pali. Ford trasforma colpendo il palo ed accorcia le distanze.

Italia-Ingliterra 10 a 3. Ora i bianchi ci credono e spingono forte. A metà tempo gli inglesi vanno in meta. Freeman taglia il campo in diagonale e premia il sostegno di Daly che schiaccia oltre la linea.

Meta non trasformata ed azzurri sempre avanti 10 a 8. Gli uomini della “rosa rossa” spingono forte e conquistano un altro calcio di punizione.

Azzurri sotto pressione

Minuto 26: gli azzurri costruiscono un’azione spettacolare che porta Allan a schiacciare in solitaria tra i pali. Meta spettacolare trasformata da Garbisi: 17 a 0 per gli azzurri.

Si scuote l’Inghilterra che torna a spingere arrivando a pochi centimetri dalla meta. Sulla conseguente punizione i bianche vanno per la touche.

Si crea una maul che gli azzurri tentano di respingere. Siamo al 32° minuto e Ford va per i pali. Li centra! Italia 17 Inghilterra 11. I bianchi spingono e vanno nuovamente per i pali.

Ford realizza i porta i suoi a ridosso gli azzurri. Italia 17 Inghilterra 14. Azzurri avanti di 3 all’intervallo.

Secondo tempo

Inizia il secondo tempo e subito mischia per gli azzurri. Al 3° minuto ci prova il britannico Freeman, non è fortunato. Il suo calcetto esce lateralmente.

Spingono gli inglesi, si fa dura per gli azzurri. Al minuto numero 5, Mitchell ribalta il risultato andando in meta con un’azione personale.

Ford trasforma e britannici avanti di 4. Italia 17 Inghilterra 21. Da quanto si è visto in questi primi minuti del secondo tempo, è decisamente un altra Inghilterra, molto più aggressiva.

Dopo 10 minuti è facile capire che sono sempre gli uomini in bianco a fare la partita.

Al 13° Ford su punizione dalla lunga distanza centra i pali. Ora il punteggio è 17 a 24 per gli inglesi.

Azzurri in difficoltà, troppi gli ovali lasciati agli avversari

Gli italiani lo hanno capito e si portano nei 22 britannici, fallo inglese ed Allan che va per i pali. Calcio letteralmente sballato.

Inghilterra in pieno controllo del match quando mancano 15 minuti al termine della partita. Ford centra nuovamente i pali ed allunga a +10 per i suoi. Italia 17 Inghilterra 27. 

Parziale si 13 a 0 per i britannici nel secondo tempo.

Azzurri molto fallosi in questo finale di partita. L’esempio lampante arriva quando a pochi metri dalla linea di meta avversaria, gli azzurri commettono un fallo banalissimo, rendendo vana un’ottima azione.

Daly fa uno sgambetto e l’arbitro lo ammonisce.

L’Inghilterra terminerà il match con 14 uomini. Gli azzurri hanno uno scatto di orgoglio ma la difesa bianca sembra invalicabile.

A tempo scaduto, catellino giallo anche per Lamaro.

Britannici in mischia a pochi metri dalla meta. Fallo bianco ed ovale azzurro a tempo abbondantemente terminato.

Meta azzurra di Ioane all’85esimo! Garbisi centra i pali e termina il match. Italia 24 Inghilterra 27.

Aumentano i rimpianti azzurri in considerazione di un ottimo primo tempo azzurro e la dimostrazione dell’ultima meta dopo ben 8 fasi di gioco.

Articolo a cura di Massimiliano Vienna – Sportpress24.com (foto da X)

 

 

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