F1, Perez vince contro le Ferrari ma è sotto investigazione – SingaporeGP

La Red Bull di uno straordinario Sergio Perez vince una gara piena di colpi di scena e combattuta fino all’ultimo giro. Il messicano ha sfruttato una super partenza per mettersi davanti a tutti e rimanerci fino alla bandiera a scacchi difendendo fino alla fine la posizione sulla Ferrari di Leclerc.

La grande vittoria, però è stata macchiata da un errore che lo ha portato ad infrangere la regola che vieta ad ogni pilota di avvicinarsi alla safety car. Nonostante l’infrazione di Perez sembrasse chiara, la direzione di gara ha deciso di investigare la Red Bull del messicano solo dopo la fine del Gran Premio di Singapore portando così ad un risultato incerto fino all’ufficialità della decisione.

A completare il podio ci pensano le due Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz bravi a fare una gara concreta e senza errori nonostante le condizioni difficili dell’asfalto di Singapore. La Rossa spera che l’investigazione su Perez porti ad una penalità importante per Perez con la speranza di portare sul gradino più alto del podio la vettura di Leclerc.

Errore dei meccanici ieri ed errore del pilota oggi per un Max Verstappen impreciso e sfortunato in una gara che, matematicamente, lo avrebbe potuto portare ad essere campione del mondo. Una partenza sottotono e un grave bloccaggio in fase di ripartenza dopo la safety car hanno portato l’olandese a chiudere soltanto in

Da dimenticare la gara delle due Mercedes con Russell costretto a partire dai box e coinvolto in diversi contatti che lo hanno portato a chiudere soltanto 13esimo. Grave errore, invece, per Lewis Hamilton che rovina la sua gara andando ad impattare contro le barriere protettive dopo una buona prestazione che lo vedeva fisso al quarto posto.

Tanti incidenti e tanti ritiri in questo Gran Premio di Singapore con Latifi, Zhou, Albon e Tsunoda costretti a ritirarsi per via di vari contatti nel corso della gara mentre le due Alpine di Alonso e Ocon fermate dalla rottura del motore. Due safety car e altrettante virtual safety car hanno tenuto la gara competitiva fino all’ultimo e hanno portato tanto spettacolo in pista riducendo i vari distacchi tra le vetture.

L’ordine di arrivo

  1. S. Perez (RED BULL)
  2. C. Leclerc (FERRARI)
  3. C. Sainz (FERRARI)
  4.  L. Norris (MCLAREN)
  5. D. Ricciardo (MCLAREN)
  6. L. Stroll (ASTON MARTIN)
  7. M. Verstappen (RED BULL)
  8. S. Vettel (ASTON MARTIN)
  9. L. Hamilton (MERCEDES)
  10. P. Gasly (ALPHA TAURI)
  11. V. Bottas (ALFA ROMEO)
  12. K. Magnussen (HAAS)
  13. M. Schumacher (HAAS)
  14. G. Russell (MERCEDES)
  15. rit. Y. Tsunoda (ALPHA TAURI)
  16. rit. E. Ocon (ALPINE)
  17. rit. A. Albon (WILLIAMS)
  18. rit. F. Alonso (ALPINE)
  19. rit. N. Latifi (WILLIAMS)
  20. rit. G. Zhou (ALFA ROMEO)

Foto da Twitter – Articolo a cura di Andrea Marino – SportPress24.com

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