Pratoni 2022 : al Vivaro un evento TOP, al Centro Storico un FLOP

Doveva essere l’evento della rinascita, ed invece è stato un incredibile ma preannunciato, Flop. A Rocca di Papa in occasione del Fei World Championschips che si è sviluppato sul territorio del Vivaro, fortemente voluto dal Sindaco Emanuele Crestini deceduto nel 2019 per lo scoppio del Comune del medesimo paese causato da una fuga di gas, si è dimostrato un evento incredibilmente affascinante.

Il territorio del Vivaro si è stato un luogo altamente professionistico apprezzato da tutte le nazioni ospitate, con un terreno adatto ai cavalli, unico al mondo.

Un’organizzazione, quella della FEI, che non ha badato a spese non tralasciando nulla sia per gli ospiti, per i Campioni, per gli stessi animali e per la consistente Stampa internazionale giunta a Rocca di Papa per seguire i Mondiali.

Quello che però è sfuggito, è stato il centro storico fortemente penalizzato dall’evento. Naturalmente la responsabilità non viene consegnata alla FEI che non a nulla a che fare con la città, ma allo stesso Comune di Rocca di Papa per decisioni e iniziative prese, che si sono dimostrate problematiche e insignificanti per gli stessi abitanti.

Dal 16 al 25 Settembre, periodo del Fei World Championships, il consiglio comunale di Rocca di Papa ha deciso di utilizzare il Centro Storico come luogo per assaporare gastronomia, vivere il luogo, musica e tutto quello che si vede e si sente nelle feste caratteristiche, denominato ‘Fuori Mondiale’; davvero una bella iniziativa!

Quello che però si è visto, è stata una realtà ben diversa. Si è iniziato con il chiudere la strada principale tutti i giorni dalle 17 alle 24 (chiusura durata poco più di 3 giorni) per consentire quella che doveva essere una grande festa, ma che ha portato solo forti ripercussioni sul disamore che la gente del centro storico di Rocca di Papa ha ormai da tempo.

Parcheggi inesistenti, hanno costretto gli abitanti a posteggiare la propria automobile tutti i giorni in posti impensabili, vedendo anche recapitarsi la classica multa sul vetro dell’auto. 

La chiusura del Centro Storico non ha portato quello che si sperava e cioè flusso di persone a conoscere la città. Le stesse attività ambulanti presenti su viale Madonna del Tufo, sono rimaste molto deluse dal poco pubblico nei giorni dell’evento. Dopo soli 3 giorni, gli ambulanti sono stati costretti a chiudere baracche e burattini e andare via : nessun turista, nessun curioso, niente di niente. Tornati il fine settimana successivo, gli stessi ambulanti non hanno aspettato neanche la domenica per chiudere…il discorso non è cambiato. Un investimento fatto da gente desiderosa di fare bene e portare allegria, ma che invece ha portato solo rabbia e delusione.

Si rabbia e delusione visto che al Vivaro c’è stato il record di presenze, circa 22000 persone al giorno, eppure neanche una minima parte di queste è stata spinta a visitare l’antica Rocca.

Non è passata inosservata la voglia di rinnovo, ma nello stesso tempo abbiamo appurato come la stessa si è tramutata in paura di fare il salto di qualità. Mancanza di pubblicità, di comunicazione, di collaborazione hanno portato al flop di cui sopra. I social network sono stati utilizzati per pubblicizzare il Centro Storico SOLO dopo l’inizio disastroso summenzionato. Una scelta scellerata che dimostra l’assenza di organizzazione richiesta per eventi di questo tipo.

Dovevano esserci navette che portavano persone dal Vivaro a Rocca di Papa centro…

Le attività commerciali del Centro Storico invece di avere un tornaconto più che positivo, hanno avuto in cambio la solita ‘solitudine’.

Tutto ben diverso dalle città vicine che negli stessi giorni hanno organizzato eventi che hanno richiamato migliaia di persone : A Santa Maria delle Mole c’è stata la ‘Notte Bianca’ con decine di iniziative. Stesso discorso per Grottaferrata organizzatrice della ‘Festa della Birra’. Insomma tutti sono stati capaci… per Rocca di Papa invece, un vero Peccato!

A pensare che al Vivaro il movimento di persone è stato veramente importante e notevole : Inglesi, americani, tedeschi, francesi e altre persone di altre nazioni tutti presenti per l’amore dei Cavalli. Quanto gli avrebbe fatto piacere vedere i tramonti unici dalla Fortezza della Città o dal panoramicissimo Belvedere. Eppure niente, nessuna di queste ha potuto apprezzare le meraviglie della Città più verde dei Castelli Romani. Due giorni di mal tempo ha fatto il resto, ma su 10 giorni è impensabile dare la colpa alle nuvole e pioggia. Una domanda sorge spontanea : Ma almeno tutte queste centinaia e centinaia di persone erano a conoscenza che oltre il Vivaro, c’è anche una Rocca antica?

Al centro Storico avrebbe fatto piacere accogliere tali persone, ma forse non c’è stata la voglia o lo volontà di far vedere un luogo storico che piano piano sta morendo…

Complimenti alla FEI per quello che ha fatto al Vivaro ; All’Amministrazione comunale di Rocca di Papa, invece, diciamo che è stata persa un’occasione, una grande occasione, un’occasione unica!

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Pubblicato il 26 Set 2022 alle 08:45

Articolo a cura della redazione di Sportpress24.com

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