Il Ct Mancini: “I Giovani italiani all’estero giocano e crescono”

Per Mancini i giovani talenti possono ambire al massimo nella Primavera.

Roberto Mancini durante un’intervista rilasciata a “Il Giornale” commenta e critica il trattamento che spesso ricevono i giovani talenti nostrani in Italia.
Tra pochi giorni inizierà il Campionato di Serie A. Un campionato anomalo che verrà sospeso per due mesi per dare spazio ai mondiali in Qatar. Proprio quei mondiali che tutti noi guarderemo non da tifosi bensì da semplici spettatori. Sono molti i calciatori che hanno optato per campionati esteri.
Scamacca al West Ham è stata l’operazione più altisonante. In Premier League può dare tanto, ma non sarà facile. L’importante è che giochi costantemente e migliori tecnicamente”. Lorenzo Lucca all’Ajax: “Una grande possibilità per migliorare tecnicamente. Non avrà pressione ma sarà in una squadra che deve vincere sempre. L’Ajax è come Real, Barcellona, Juve ed altre dove un pari è una sconfitta”.
Per quanto riguarda il mercato estivo, il commissario tecnico della Nazionale italiana si dice soddisfatto, soprattutto per il destino estero di molti giovani italiani. “Spero abbiano possibilità di giocare. Così sarebbe positivo. Così si cresce. Gli italiani una volta restavano sempre qui, ora sono ancora pochi rispetto a quelli di altre nazioni”. Scamacca e Lucca all’estero faranno bene”
All’Ajax sfornano giovani, poi li vendono e fanno i soldi. I nostri a 18 anni sono ancora in Primavera: all’estero giocherebbero tutti”. Chi invece non si è mosso è Wilfried Gnonto, che rimane piantato allo Zurigo: “Ha 18 anni, lì gioca di sicuro, ha vinto il campionato. Giocando cresce, poi meglio se troverà un livello più alto”.
Mancini ricorda anche calciatori con nomi risonanti come Insigne al Toronto. Zaniolo: “È giovane, e deve sbrigarsi perché il tempo non concede tregua, anche se ha perso tempo a causa degli infortuni, e gli anni passano”.
“Questa estate la Serie A ha perso difensori eccellenti: da Koulibaly a De Ligt, passando per Chiellini. Fiorirà anche qualche talento italiano? “Sono ottimista. Bonucci ma ha una certa età”.
Ci saranno dei giovani, invece che vedremo crescere come ad esempio Scalvini, Gatti ed il giovane Ranocchia “.
Sul campionato che sta per cominciare, il ct nazionale non si sbilancia in pronostici: “La Juve si è rinforzata tantissimo, l’Inter è sempre forte e il Milan sta migliorando”. Per quanto riguarda la Champions… “Non so! Vorrei una finale Juve-Inter. Oppure Milan-Napoli. Insomma vorrei rivedere una finale italiana”.

Articolo a cura di Orazio Bellinghieri – Sportpress24.com

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