Giro d’Italia, sul Mortirolo vince Hirt in solitaria. Carapaz resta in rosa

La sedicesima tappa del Giro d’Italia 2022, Salò-Aprica, si è aperta con un minuto di silenzio osservato da tutti, ciclisti tecnici e tifosi, per Stefano Martolini. Direttore Sportivo Deceduto durante il trofeo Comune di Castelfidardo dilettanti.

Quella odierna è una tappa dura, con 3 GPM e l’attacco al mitico Mortirolo. Come ormai avviene ciclicamente in questo Giro d’Italia 2022, pronti, via e subito fuga. E’ Van der Poel a cercare di distanziare il resto dei corridori. Dopo 9 km si allontanano sei corridori: Van der Poel, Peters, Eenkhoorn, De Gendt, Cavendish e Juul-Jensen, hanno 50” si vantaggio. La fuga del sestetto dura poco, a Bagolino vengono riassorbiti dal gruppo. Alla base del Credodedomini Si staccano 20 ciclisti, con un vantaggio di 30”. Tra loro Ciccone, Cataldo, Valverde, Fortunato, Aresman e Carthy. Primo GPM: passa per primo Ciccone, davanti a Bouwman e Kamna.

Poco prima del Mortirolo, ehh si staccano in 8: Poels, Kamna, Rota, Valverde, Cataldo, Hamilton, Bouwman ed Arensman. Ad Edolo il primo traguardo volante: passano per primi nell’ordine, Bouwman, Valverde ed Hamilton. Si attacca il Mortirolo. Per rendere la salita ancora più dura…arriva la pioggia! 6 uomi in testa, Bouwman, Hamilton, Valverde, Arensman, Kemna e Poels. Dietro di loro Ciccone, Hirt e Carthy a 38″. Il gruppo maglia rosa è distaccato di 5’16”. A 77 km dal traguardo Hirt e Carthy staccano Ciccone e raggiungono i 6 fuggitivi. Ciccone è solo ad inseguire i battistrada e fatica moltissimo, è a 35″. Martin, Yates, Fortunato e Kelderman inseguono a 1’04”. Gruppo ad oltre 5 minuti. Hamilton non regge il ritmo dei fuggitivi, ora è insieme a Ciccone. Al secondo GPM Bouwman consolita il primo posto nella classifica scalatori e di conseguenza mantiene la maglia azzurra.

Si scende dal Mortirolo. Nibali si porta alla testa del gruppo maglia rosa e guadagna terreno. E’ una discesa folle quella dei fuggitivi, stanno scendendo a velocità altissima e molto pericolosa. a 60 km dall’arrivo sull’Aprica i sei fuggitivi hanno un vantaggio di 1’02” sugli inseguitori e 4’20” sul gruppo maglia rosa guidato da Nibali. quest’ultimo ha fatto selezione ed ora il gruppo maglia rosa è composto da solo 8 uomini. Veramente emozionante questo Giro d’Italia 2022. 50 km al traguardo, si torna a salire con i fuggitivi in vantaggio di 2’01” su Ciccone ed Hamiltom e 5’03” sul gruppetto con Carapaz e Nibali.

33 km al traguardo i sette battistrada, Poels, Kämna, Carthy, Bouwman, Valverde ed Arensman hanno un vantaggio di 4’06 sul gruppo di Ciccone, Fortunato, Yates, Kelderman, Martin, Hamilton e Vansevenant. A 4’55” il gruppo maglia rosa con tutti gli uomini di classifica. Pozzovivo caduto in precedenza ed attardato, è rientrato.  Inizia la salita più dura, quella di Teglio, al 16%.  Bouwman perde terreno, ora è a 15″ dai fuggitivi. La fatica si fa sentire per tutti i ciclisti. Ciccone è stato ripreso dal gruppo maglia rosa.  Termina la salita e mancano 30 km al traguardo. I sei del gruppetto di testa hanno un vantaggio di 2’10 su Bouwman e 3’55 sul gruppo. i sei potrebbero giocarsi la vittoria di tappa in solitaria.

20 km all’arrivo si stacca Kemna, che ha preso un vantaggio di 34″ sugli ex compagni di fuga. Inizia la salita di Santa Cristina. A 12 km dal traguardo la salita so fa dura, Kemna aumenta il vantaggio su Arensman a 40″, gli ex compagni di fufa a 2’07” e fruppo a 2’55”. La salita è veramente dura, Kemnsa ha 20″ su Hirt e Arensman, quando mancano 10 km. passa solo un chilometro ed i due inseguitori riprendono Kemna. Parte Arensman seguito da Hirt, Kemna non regge lo scatto e si distanzia dai battistrada. Tappa durissima per tutti i corridori. Hirt stacca Arensman di 14″, Kemna a 1’07 e gruppetto maglia rosa a 1’37”. Ultimo GPM: primo Hirt, secondo Arensman, terzo Carapaz. 4,5 Km all’arrivo, inizia la discesa, pericolosa perché la strada è bagnata e le curve sono strettissime.

 Ultimo chilometro.

Hirt ha 10″ di vantaggio su Arensman e vince in solitaria, secondo Arensman, terzo Carapaz che resta in maglia rosa.

Articolo a cura di Massimiliano Vienna – Sportpress24.com

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