TENNIS: Show a Parigi, ride Djokovic ma Nadal non piange

Difficile non cadere nella tentazione di esagerare nel commentare una gara come quella tra i due mostri sacri del tennis mondiale, svoltasi ieri sera nella capitale francese.

La semifinale del Roland Garros era più che una finale. Si è trattato di uno spettacolo abbagliante che ha entusiasmato non solo il pubblico parigino, in visibilio, ma anche i milioni di spettatori televisivi ancorati al video come alla vista di un dipinto di Michelangelo.

Non è stato uno spot per il tennis, ma la meraviglia che stupisce i sensi e li appaga del dono più grande. La bellezza. E che il match promettesse spettacolo lo si è capito subito. Scambi a velocità siderali, tocchi di una morbidezza leggiadra e frustate violente si sono alternati in un mondo fantastico, quello del tennis dei due eterni rivali.

Nadal, tenutario del titolo e avvezzo alla terra rossa, si è trovato davanti un supereroe che, malgrado l’inizio shock, sotto 0-5, ha ribattuto colpo su colpo alle uncinate arrotate dello spagnolo. Vibranti i cambi di gioco, e il serbo in questo tourbillon di emozioni ha mostrato una mente di ferro.

Dopo il primo set perso ha switchato la tattica e ha cominciato a far correre Nadal da una parte all’altra del campo, sfiancandolo e riducendolo sempre più alla parte del sottomesso.

La gara si è decisa al terzo set con il tiebreak color serbo che ha aperto le danze per una vittoria epica in una delle performance più indimenticabili della storia del tennis.

Eppure questi due mostri hanno superato abbondantemente la trentina e sembrano due virgulti nel pieno delle loro forze. Quattro ore di lotta hanno evidenziato che sono ancora loro i re del tennis mondiale. Djokovic ride perché arriva in finale e batte il re della terra rossa, il 13 volte campione di Parigi, ma Nadal non piange perché ha giocato una gara sontuosa ed irriducibile.

Ed ora godiamoci questa finale Serbia Grecia, con Tsitsipas che parte sfavorito ma bisognerà vedere se Djokovic avrà recuperato dallo sforzo psicofisico profuso in semifinale. Sarà un’altra storia ma intanto lasciateci applaudire gli interpreti di ieri sera. Standing ovation.

Foto in Copertina dal Web – Articolo a cura di Carlo Cagnetti – Sportpress24.com

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