Serie A, le parole di Gattuso in conferenza stampa: “Non voglio vedere…”

I biancocelesti arrivano alla sfida con l’obiettivo di dare continuità a uno straordinario avvio di stagione. Dopo sei giornate, infatti, la squadra di Gattuso è ancora imbattuta, con un bilancio dicinque  vittorie  e un  pareggio: un percorso che vale16  punti, gli stessi dell’Inter in vetta alla classifica.

Di seguito le parole complete dell’allenatore della Lazio.

❓Mister, che tipo di partita si aspetta domani? È una gara decisiva per le ambizioni della Lazio?

Gattuso:«Domani è la settima giornata, andremo a Torino con la consapevolezza che giocheremo contro una grande squadra, che ha raccolto poco. Sulla carta sono più forti di noi, ma ce la giocheremo con consapevolezza, senza timore. Dobbiamo migliorare, ma non deve esserci paura».

❓Che Juventus si aspetta? Che caratteristiche teme di più?

Gattuso:«Affrontiamo una squadra che ha cambiato tanto, può giocare a 2, 3, 4. È una squadra fisica, ha velocità sugli esterni. Serve tanto coraggio contro i bianconeri. Dobbiamo fare quel che sappiamo fare, partire forti, essere intensi. La Juventus rimane una buona squadra».

❓Lei ha vissuto tante sfide contro la Juve da giocatore. Quanto pesano quei ricordi?

Gattuso:«Il passato è passato, contro di loro ho perso 4 finali e vinta una. Domani sarà una partita diversa!».

❓Si è parlato molto del vostro assetto difensivo: cosa chiede alla squadra in termini di organizzazione?

Gattuso:«È normale che serve il blocco difensivo, ma quando si va si va con coraggio, poi dipende dalle zone di campo, ma l’importante è compattarsi difensivamente e poi portarsi avanti e metterli in difficoltà per la mentalità di gioco che hanno».

❓La Lazio ha mostrato qualche blackout mentale nelle ultime partite. È un aspetto che la preoccupa?

Gattuso:«Abbiamo alzato il minutaggio per stare in campo, si può migliorare su questo e aumentare i giri. È una squadra che lavora sempre, con grande partecipazione. Poi vedi tantissime partite che, giocando a campo aperto, possono emergere delle difficoltà. Ho rivisto la partita con il Monza: il problema è che certe volte ci addormentiamo, eravamo 5 contro due di loro, davamo la palla e la possibilità di farli salire; da questo punto di vista si deve migliorare».

❓Belahyane è tornato al centro dell’attenzione: come valuta la sua crescita?

Gattuso:«Tutti i giocatori stanno rispondendo bene! I giocatori devono farsi trovare pronti a prescindere dal minutaggio, soprattutto da chi l’anno scorso ha giocato pronto. Belahyane mi è venuto a trovare scusandosi, ma con il lavoro ha dimostrato che può essere protagonista».

❓In questi giorni si è parlato molto del suo valore come allenatore. Come vive le critiche?

Gattuso:«Se io ascoltavo tutti i giudizi subiti in 17 anni da giocatore, non avrei fatto un quarto della carriera fatta. Non posso piacere a tutti, ma in questi anni non tutti sono stati onesti con me. Uno non deve guardare solo ai trofei, ma anche al lavoro! Il gioco del calcio mi fa venire il formicolio nello stomaco, svolgo questo lavoro per passione e preferisco il ruolo da tecnico, perché il lavoro lo sento mio. Proseguo come sempre fatto, ci saranno momenti negativi ma fa parte del percorso. Come allenatore sono migliorato, ho più conoscenze, posso migliorare e ci tengo a farlo».

❓Cosa chiede alla squadra in termini di atteggiamento tattico?

Gattuso:«Non serve giocare linea linea, effettuare passaggi senza senso. Bisogna occupare meglio nelle due fasi di possesso e non possesso, il problema è qua secondo me: bisogna migliorare, essere bravi a capire e occupare in maniera perfetta».

❓Pellegrini è stato reintegrato. Ci saranno novità di formazione? E Sutalo?

Gattuso:«Pellegrini è stato reintegrato e partirà con noi, è a tutti gli effetti a disposizione, su altro non rispondo. La formazione di domani sarà una sorpresa, ma sicuramente schiererò la migliore formazione in campo».

❓Cosa serve per una prova più matura rispetto alle ultime uscite?

Gattuso:«Non avere quel blackout registrato nelle ultime uscite, come successo contro Milan e Monza. Dobbiamo migliorare da questo punto di vista, anche nelle letture. Finora ci è andata bene, ma non sempre è così. Abbiamo Mandas che sta mettendo una pezza. Dobbiamo migliorare se vogliamo continuare a far parlare di noi».

❓Taylor sta crescendo molto: cosa le piace di più del suo rendimento?

Gattuso:«Quando giochiamo di catena la fa funzionare bene, si abbassa e fa uscire il gioco. Gli ho fatto i complimenti per il pressing che esercita, per noi è importante sia nella fase di possesso che non possesso, ci dà grandissime soddisfazioni. In zona centrale dobbiamo scegliere certe volte se tenere Kenneth o Taylor, per me sta facendo molto molto bene».

Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

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