Miccoli, l’ultimo abbraccio di Palermo: al Barbera “The Last Match” tra emozioni, campioni e solidarietà

L’ex capitano rosanero Miccoli torna per un’ultima volta sul prato che lo ha consacrato e viene salutato dall’affetto di un pubblico straordinario.

Al suo fianco tanti protagonisti del grande Palermo e volti dello sport e dello spettacolo.

Il ricavato dell’evento sosterrà i progetti della Fondazione Falcone.

PALERMO, 26 settembre 2026 – Ci sono partite che valgono molto più di un risultato.

Quella andata in scena questa sera allo stadio Renzo Barbera è stata soprattutto una serata di ricordi, emozioni e sentimento, con Fabrizio Miccoli nuovamente protagonista.

Davanti al suo pubblico, quello di Palermo, l’attaccante ha organizzato, con l’aiuto di Sikania Eventi, il suo “The Last Match – Miccoli Legends Game”, l’evento per celebrare il suo definitivo addio al calcio giocato.

L’organizzazione è stata ineccepibile, ha portato tanti ospiti, tra cui anche cantanti che si sono esibiti nel pre gara e Le Vibrazioni che invece hanno dato spettacolo nell’intervallo con il meglio dei loro successi.

Tredici anni dopo la conclusione della sua esperienza in rosanero, l’ex capitano è tornato sul terreno di gioco che lo ha visto protagonista di alcune delle pagine più importanti della sua carriera.

L’incontro, organizzato da Sikania Eventi ETS, ha messo di fronte la squadra delle leggende guidata da Miccoli e la Nazionale Italiana Artisti TV, trasformando il Barbera in un grande palcoscenico tra calcio, spettacolo e beneficenza.

Accanto al numero 10 sono tornati tanti protagonisti legati alla storia recente del Palermo: presenti Salvatore Sirigu, Francesco Benussi, Federico Balzaretti, Mattia Cassani.

C’erano anche Jeda, Benito Carbone, Cesare Bovo, Morris Carrozzieri, Fabio Liverani, Fabio Simplicio, Giulio Migliaccio, Amauri e Josip Iličić.

Presente anche Filippo Inzaghi, attuale tecnico rosanero, che per una sera ha rimesso gli scarpini e indossato nuovamente la maglia numero 9.

Tra gli altri ospiti figuravano Valeri Bojinov, Nuno Gomes, Radja Nainggolan e Diego Armando Maradona Jr., oltre a Diego, figlio di Miccoli.

Tanta emozione all’annuncio della presenza del figlio di Totò Schillaci per il ricordo del papà che doveva far parte della serata ma non ce l’ha fatta purtroppo

Una passerella di campioni che ha inevitabilmente riportato indietro nel tempo il pubblico palermitano.

Nella squadra degli artisti presenti tra gli altri anche L’Influencer Matteo Diamante, il mimo di Zelig Simone Barbato, Matranga, Sasà Salvaggio e Stefano Piazza.

A bordo campo il duo di Influencer della pagina, Il salotto del pallone, Riccardo Vivona e Flavio Norrito e il comico Influencer palermitano Gaetano Giunta.

Il filo conduttore della serata, però, è stato soprattutto il rapporto tra Miccoli e una città con la quale il calciatore ha condiviso anni intensi e 81 reti con la maglia rosanero.

Nei giorni precedenti all’evento l’ex attaccante aveva spiegato di voler finalmente salutare Palermo e i suoi tifosi nel modo che aveva sempre desiderato.

“The Last Match” non è stato soltanto calcio.

Il programma della manifestazione ha previsto musica e intrattenimento già prima del fischio d’inizio, con numerosi ospiti del mondo dello spettacolo.

Il significato più profondo della serata è stato quello della solidarietà.

Parte del ricavato dell’iniziativa sarà destinato alla Fondazione Falcone, con l’obiettivo annunciato di contribuire alla realizzazione di un campo polivalente nell’oratorio della Kalsa, quartiere legato all’infanzia di Giovanni Falcone.

Per Miccoli è stato così il momento di chiudere simbolicamente un cerchio rimasto aperto per anni: ancora una volta al centro del Barbera.

Il capitano si è ritrovato ancora una volta davanti a quella tifoseria con cui ha vissuto gol, vittorie, delusioni e notti rimaste nella memoria collettiva.

Questa volta, però, non serviva una classifica e non servivano punti.

L’ultima partita di Fabrizio Miccoli a Palermo aveva un solo significato: salutarsi, finalmente, sul campo.

A cura di Edoardo Massetti — Sportpress24.com

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