Da Copenaghen il presidente UEFA lancia un affondo frontale alla FIFA: “È giunto il momento di dire basta”. Nel frattempo si ricompone il fronte europeo con il rientro del Real Madrid.
COPENAGHEN– Aleksander Ceferin rompe indugi e diplomazia dal palco dell’Assemblea Generale dell’EFC (European Football Clubs, la nuova denominazione dell’ECA). In occasione del vertice in corso nella capitale danese, davanti a oltre 800 delegati dei principali club del continente, il presidente dell’UEFA ha lanciato un attacco frontale e senza precedenti verso la leadership della FIFA guidata da Gianni Infantino.
“Il re è nudo”: la citazione di Andersen e l’affondo sulla FIFA
Evocando la celebre fiaba di Hans Christian Andersen nella città che le ha dato i natali, Ceferin non ha usato mezzi termini per descrivere la gestione del governo mondiale del calcio:“Il re è nudo. Le parole di circostanza non possono più nascondere realtà scomode”.
Al centro dello scontro vi sono il calendario sempre più intasato, la gestione dei diritti commerciali e le recenti riforme dei tornei mondiali promosse dalla FIFA, accusata dal numero uno del calcio europeo di voler monetizzare lo sport a discapito della tutela di club e calciatori.
“Quante volte dovrebbe accadere una cosa del genere nei vostri club prima che un consiglio di amministrazione dica ‘basta’? Ebbene, amici miei, credo che sia giunto il momento di dire basta. Il calcio non ha bisogno di corti o di imperatori. Il calcio non è in vendita: né ieri, né oggi, né domani.”
Il rientro del Real Madrid e l’appello di Al-Khelaïfi
Il durissimo intervento di Ceferin arriva in un momento di profonda riorganizzazione delle dinamiche politiche del calcio continentale.Durante i lavori dell’assemblea è stato infatti sancito il definitivo reintegro del Real Madrid all’interno dell’EFC, un passaggio che chiude formalmente la frattura legata al progetto Superlega, dopo i rientri già consumati nei mesi scorsi da parte di Juventus e Barcellona.
A consolidare la figura di Ceferin alla guida del movimento europeo è stato anche Nasser Al-Khelaïfi, presidente del Paris Saint-Germain e dell’EFC.Dal podio di Copenaghen, Al-Khelaïfi ha rivolto un esplicito appello al dirigente sloveno affinché valuti la ricandidatura alla presidenza UEFA, definendolo un punto di riferimento imprescindibile per garantire stabilità ed equilibrio al calcio europeo in un momento di forti turbolenze con la FIFA.
Articolo a cura diOrazio Bellinghieri– Sportpress24.com