Lazio da applausi: tre vittorie su tre e vetta della classifica, il capolavoro di Gattuso

Tre partite, tre vittorie, nove punti e primo posto in classifica. La Lazio vola e lo fa contro ogni pronostico. Dopo un’estate vissuta tra dubbi, un mercato accolto con prudenza e un precampionato dai risultati altalenanti, la squadra di Gennaro Gattuso ha risposto nel modo più convincente possibile: sul campo.

I biancocelesti condividono la vetta della Serie A con Roma e Inter, un traguardo che in pochi avrebbero immaginato soltanto qualche settimana fa.

La vittoria conquistata a Udine è il manifesto della nuova Lazio. Una squadra che sa soffrire, che non perde mai la bussola e che riesce a cambiare volto alla partita con carattere e qualità. Dopo un primo tempo complicato, nel quale l’Udinese ha spinto con grande intensità trovando anche il vantaggio, i biancocelesti non si sono disuniti.

Nemmeno l’infortunio di Andrea Pinamonti ha scalfito le certezze del gruppo, che nella ripresa ha preso in mano il gioco aumentando ritmo, aggressività e convinzione.

La reazione è stata quella delle squadre che credono nei propri mezzi

Nuno Tavares ha dominato la corsia sinistra con le sue accelerazioni, Mattia Zaccagni ha acceso la manovra offensiva con giocate di grande qualità e Davide Frattesi ha confermato uno stato di forma straordinario. Il centrocampista ha trovato il terzo gol in altrettante giornate di campionato, dimostrando di essersi inserito alla perfezione negli schemi di Gattuso e di essere già uno dei punti di riferimento della squadra.

L’entusiasmo è aumentato ulteriormente con l’ingresso di Albert Gudmundsson. L’islandese ha impiegato pochissimi minuti per lasciare il segno, firmando il gol della vittoria e facendo esplodere la gioia biancoceleste.

Nel finale la Lazio ha alzato ancora il livello della propria prestazione, chiudendo l’Udinese nella sua metà campo, recuperando palloni con grande intensità e sfiorando anche il terzo gol. Un dominio territoriale che ha certificato la crescita di una squadra sempre più consapevole delle proprie qualità.

Se il campo racconta una Lazio brillante e determinata, anche il mercato estivo merita una menzione speciale. Gli arrivi di Frattesi, Gudmundsson, Pedraza, Doekhi, Diogo Leite e Sutalo stanno offrendo a Gattuso una rosa più completa, profonda e adatta al suo modo di intendere il calcio.

Una campagna acquisti costruita con attenzione, senza eccessi, ma capace di portare a Formello giocatori funzionali e pronti a fare la differenza

Anche la cessione di Mario Gila, pur importante dal punto di vista tecnico, è stata gestita con equilibrio, consentendo alla società di mantenere sostenibilità economica senza rinunciare alla competitività. La sensazione è che il club abbia seguito una strategia precisa, puntando su un gruppo affamato e disposto a sacrificarsi.

La sconfitta in Coppa Italia, che aveva alimentato dubbi e critiche, sembra ormai appartenere al passato. Quella delusione ha probabilmente rappresentato il punto di svolta, spingendo squadra e allenatore a compattarsi e a reagire con determinazione. Da quel momento la Lazio ha cambiato passo, ritrovando fiducia, intensità e risultati.

Naturalmente il campionato è ancora lungo e nessuno a Formello vuole lasciarsi trascinare da facili entusiasmi. Tuttavia, il messaggio lanciato nelle prime tre giornate è chiaro: questa Lazio ha un’identità precisa, gioca con coraggio, non smette mai di crederci e può recitare un ruolo da protagonista.

La vetta della classifica è il premio per un lavoro che, giornata dopo giornata, sta convincendo sempre di più. E ora i tifosi biancocelesti possono continuare a sognare, con la consapevolezza che questa squadra ha già dimostrato di poter sorprendere tutti.

Foto Claudio Pasquazi – Articolo pubblicato il 07 Settembre 2026a cura di  Stefano Ghezzi– Sportpress24.com

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