Archiviato un Tour de France maschile dominato ancora una volta da Tadej Pogacar, capace di conquistare il suo quinto successo nella Grande Boucle, il mondo del ciclismo è già proiettato verso il Tour de France Femmes, entrato nella fase più delicata della corsa.
La giornata odierna propone una cronometro individuale tra Gevrey-Chambertin e Digione, una prova destinata a ridisegnare la classifica generale.
Le specialiste contro il tempo sono chiamate a sfruttare l’occasione per recuperare secondi preziosi, mentre le pretendenti alla maglia gialla dovranno difendere le proprie ambizioni in vista delle grandi montagne che caratterizzeranno la seconda parte della corsa.
Tra le protagoniste delle prime tappe si è messa in evidenza la norvegese Sigrid Haugset, autrice di una lunga fuga solitaria che le ha regalato una prestigiosa vittoria e la leadership della classifica generale.
Una prestazione che ha ricordato, per coraggio e determinazione, gli attacchi da lontano di Tadej Pogacar
Sul fronte delle velociste, continua invece il dominio dell’olandese Lorena Wiebes, già protagonista con due successi parziali. Ottimi anche i segnali per il ciclismo italiano grazie a Elisa Balsamo, più volte sul podio nelle volate, e a Letizia Paternoster, stabilmente nelle posizioni di vertice.
Il movimento azzurro, però, arriva da settimane complicate
Il Tour de France maschile si è infatti concluso senza alcuna vittoria di tappa per l’Italia, un dato storico che evidenzia le difficoltà del nostro ciclismo nel confronto con le grandi potenze internazionali.
L’attenzione degli appassionati resta altissima: il Tour de France Femmes proseguirà fino al 9 agosto con tappe sempre più impegnative e un finale che promette spettacolo sulle salite della Costa Azzurra, dove verrà assegnata la maglia gialla 2026.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – Sportpress24.com