Finals NBA da pazzi, i Knicks piegano “ancora” Spurs 104-105 e portano a casa anche Gara-2

Questa notte New York non dorme, il sogno continua e i Knicks sono ad un passo dalla storia NBA che conta.

Le NBA Finals 2026 parlano sempre più newyorkese. Nella notte italiana i New York Knicks hanno espugnato ancora una volta il Frost Bank Center di San Antonio, superando gli Spurs 105-104 in Gara-2 e portandosi sul 2-0 nella serie che assegna il titolo NBA.

Una vittoria sofferta, costruita con carattere e sangue freddo nei momenti decisivi

Dopo essere riusciti a rimontare in Gara-1, i Knicks hanno dimostrato ancora una volta di possedere la mentalità della grande squadra, resistendo al tentativo di rimonta texano e trovando il guizzo vincente nel finale.

Protagonista assoluto Karl-Anthony Towns, autore di 21 punti e 13 rimbalzi, fondamentale sia in attacco che nella difesa su Victor Wembanyama.

Accanto a lui un Jalen Brunson meno brillante al tiro rispetto alle sue abitudini, ma ancora una volta decisivo quando la partita è entrata nella sua fase più calda: il leader dei Knicks ha realizzato il libero che ha consegnato il vantaggio definitivo a New York a 7,5 secondi dalla sirena.

Gli Spurs hanno avuto l’ultima opportunità per vincere la partita, ma il tentativo finale di Victor Wembanyama si è spento sul ferro.

Un epilogo amaro per il fenomeno francese, autore comunque di una prestazione da protagonista con 27 punti, 9 rimbalzi e 4 stoppate.

Determinante in negativo, però, una palla persa nei secondi conclusivi che ha spalancato la porta al sorpasso dei Knicks.

La gara è stata caratterizzata anche da momenti di forte tensione. Contatti duri, proteste e qualche scintilla tra i protagonisti hanno confermato quanto il peso delle Finals stia incidendo su entrambe le squadre.

Brunson e De’Aaron Fox sono arrivati faccia a faccia nel quarto periodo, mentre poco prima si erano registrati falli tecnici e interventi arbitrali per sedare gli animi.

Per New York si tratta di un successo che potrebbe valere molto più di una semplice vittoria esterna

I Knicks hanno infatti conquistato entrambe le prime due partite in trasferta e adesso torneranno al Madison Square Garden con la possibilità di avvicinarsi ulteriormente a un titolo che manca dal 1973.

Le statistiche raccontano che recuperare uno svantaggio di 0-2 nelle Finals è un’impresa rarissima, soprattutto per una squadra che ha perso entrambe le gare sul proprio parquet.

San Antonio è ora chiamata a una reazione immediata. Wembanyama e compagni hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà New York, ma dovranno eliminare gli errori nei possessi decisivi se vorranno riaprire una serie che, dopo appena due partite, sembra già pendere pericolosamente verso la Grande Mela.

Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com 

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