Matteo Arnaldi, colpito da un attacco influenzale, ha dovuto rinunciare al derby in semifinale.
Matteo Arnaldi si è ritirato a causa di un virus: Flavio Cobolli in finale senza giocare. “Non era quello che volevo ma da ieri sera ho cominciato a non sentirmi benissimo. A cena ho iniziato ad avere male di stomaco. Mi sono svegliato all’una ho vomitato. Ho provato a dormire ma non dormivo. Alle sei del mattino ho vomitato di nuovo. Stavo male. Abbiamo chiamato il dottore in camera. È difficile da accettare ma è così”, ha detto Arnaldi in conferenza stampa, al fianco di Cobolli.
Gli organizzatori del torneo hanno annunciato: “L’azzurro è affetto da un virus”. Agli spettatori sarà rimborsato il prezzo del biglietto. Non si giocherà, dunque, l’attesissimo derby azzurro in semifinale
Flavio Cobolli è in finale al Roland Garros. Matteo Armaldi ha rinunciato a giocare la finale: gli organizzatori dello Slam parigino precisano che l’azzurro è “affetto da un virus” e non potrà giocare. Crolla così il sogno dell’atleta ligure, che era arrivato fino al penultimo atto del torneo dopo aver battuto Frances Tiafoe in una maratona e Matteo Berrettini, che si era a suo volta ritirato.
Il pubblico del centrale di Parigi verrà dunque rimborsato per il mancato spettacolo. In finale contro Alexander Zverev ci va dunque il tennista romano, che avrà un’occasionissima per scrivere la storia dopo aver riposato nella giornata odierna.
Matteo Arnaldi ha spiegato in conferenza stampa i motivi del ritiro dalla semifinale del Roland Garros contro Flavio Cobolli. Il tennista ligure ha accusato un problema gastrointestinale nella notte, con vomito ripetuto e l’impossibilità di mangiare o bere normalmente per tutta la giornata.
“È difficile essere qui, non è quello che avrei voluto fare”, ha raccontato il sanremese. “Ieri sera ho iniziato a non sentirmi molto bene. Pensavo fosse solo qualcosa legato alla digestione, poi all’una di notte ho iniziato a vomitare. Non sono riuscito a dormire e al mattino è successo di nuovo, in modo pesante”.
Arnaldi ha spiegato di aver chiamato il medico in camera e di aver provato fino all’ultimo a capire se ci fossero le condizioni per scendere in campo, ma senza riuscirci: “Per tutto il giorno non sono riuscito a mangiare. Ogni volta che mangiavo o bevevo qualcosa dovevo tornare in bagno. Ho provato a restare qui il più possibile, ma ogni volta che mi alzo mi gira la testa e non sto bene”.
Da qui la decisione di non giocare la sua prima semifinale Slam: “È dura, davvero dura. Per come stava andando il torneo mi sentivo molto bene. Dovermi ritirare dalla mia prima semifinale Slam non è una cosa che auguri a nessuno. Ma questa era la decisione giusta da prendere per me”.
Flavio Cobolli accede così direttamente alla finale del Roland Garros dove troverà Alexander Zverev.
Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com