Jonas Vingegaard ha conquistato il Giro d’Italia 2026 e lo ha fatto da autentico dominatore. Il danese della Visma-Lease a Bike ha messo il sigillo definitivo sulla corsa rosa vincendo anche la ventesima e penultima tappa, da Gemona del Friuli a Piancavallo, rafforzando ulteriormente una superiorità mostrata lungo tutte e tre le settimane.
Sul traguardo in salita di Piancavallo, Vingegaard ha regalato un’altra dimostrazione di forza. Dopo aver controllato la gara insieme ai compagni di squadra, il campione danese ha sferrato l’attacco decisivo negli ultimi chilometri, lasciando senza risposta tutti gli avversari. Alle sue spalle hanno completato il podio di giornata Felix Gall e Jai Hindley, costretti ad assistere da lontano all’ennesimo assolo del leader della classifica generale.
Quella ottenuta in Friuli è la quinta vittoria di tappa per Vingegaard in questa edizione del Giro, un dato che racconta meglio di qualsiasi classifica il livello espresso dal corridore scandinavo.
Un successo costruito giorno dopo giorno e diventato praticamente inattaccabile già nella seconda settimana, quando l’arrivo in quota a Pila aveva scavato il solco decisivo tra il danese e i suoi rivali.
Ma il Giro di Piancavallo ha raccontato anche altre storie. Grande festa per Giulio Ciccone, che ha conquistato matematicamente la maglia azzurra di miglior scalatore.
Sorride anche il giovane Eulalio, ormai a un passo dalla maglia bianca grazie a una prestazione solida che gli ha permesso di guadagnare terreno sui diretti concorrenti.
Da applausi anche Davide Piganzoli, decimo al traguardo e protagonista di una prova generosa al servizio della squadra.
Per Vingegaard, però, il significato di questo successo va ben oltre il Giro d’Italia
Con la vittoria nella corsa rosa, dopo i Tour de France conquistati nel 2022 e nel 2023 e la Vuelta vinta nel 2025, il danese completa la collezione dei tre Grandi Giri e conquista la prestigiosa Tripla Corona del ciclismo.
Un traguardo che lo proietta direttamente nell’Olimpo delle due ruote. Prima di lui erano riusciti nell’impresa soltanto campioni leggendari come Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Alberto Contador, Vincenzo Nibali e Chris Froome.
Domani a Roma ci sarà soltanto la passerella finale. Il verdetto è già scritto: il Giro d’Italia 2026 è di Jonas Vingegaard. E con questa impresa il danese non vince soltanto una corsa, ma si assicura un posto tra i più grandi campioni della storia del ciclismo.