Knicks spietati: Cleveland crolla 93-130, New York vola alle Finals NBA dopo 27 anni

Una demolizione totale. I New York Knicks annientano i Cleveland Cavaliers con un clamoroso 130-93 in Gara 4 delle finali della Eastern Conference di NBA e chiudono la serie con un netto 4-0, conquistando l’accesso alle NBA Finals per la prima volta dal 1999.

Al Rocket Arena non c’è mai stata davvero partita. New York prende il controllo già nel primo quarto e distrugge le speranze dei Cavaliers con un devastante parziale di 20-0 che spezza completamente il match.

A metà gara il vantaggio è già enorme, mentre nel quarto periodo il divario tocca addirittura i 45 punti. Una lezione di basket durissima per Cleveland davanti al proprio pubblico.

La forza dei Knicks è stata ancora una volta il collettivo

Karl-Anthony Towns domina sotto canestro con una doppia doppia da 19 punti e 14 rimbalzi, OG Anunoby aggiunge 17 punti, mentre Landry Shamet incendia la panchina con 16 punti e quattro triple senza errori. Ottimo anche il contributo di Jalen Brunson e Mikal Bridges, capaci di gestire ritmo e possessi con una maturità impressionante.

I numeri raccontano una superiorità imbarazzante: New York domina a rimbalzo 60-33, corre in transizione senza sosta e difende con aggressività feroce.

I Cavaliers sembrano arrendersi già nel secondo quarto, tanto che negli USA le critiche sono state pesantissime.

Charles Barkley, durante l’intervallo sulla TV americana, ha definito la prestazione di Cleveland come “la definizione della parola mollare”.

L’unico a salvarsi nel disastro Cavaliers è Donovan Mitchell, autore di 31 punti, ma troppo isolato per evitare una figuraccia storica.

Sui social americani è diventato virale anche un video in cui la stella di Cleveland urla contro i compagni durante un timeout nel tentativo disperato di scuotere la squadra.

Per New York è una notte storica. Undici vittorie consecutive nei playoff, atmosfera da leggenda e una città intera che torna finalmente a sognare il titolo NBA dopo oltre un quarto di secolo. Spike Lee,

Timothée Chalamet e tantissimi tifosi Knicks presenti a Cleveland hanno assistito a quella che negli USA è già stata definita una delle prestazioni più dominanti della storia recente della franchigia.

Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com 

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