Romics 2026, la 36^ edizione è un’esplosione di cultura pop tra fumetto, cinema e videogiochi

La 36^ edizione diRomics 2026ha vissuto giorni intensi e affollati allaFiera di Roma, con migliaia di appassionati che affollano i padiglioni fino al 12 aprile.

L’evento, da sempre punto di riferimento per gli estimatori di fumetti, animazione, cinema e videogiochi, si conferma anche quest’anno uno degli appuntamenti culturali più seguiti della primavera romana. 

Ennesima edizioneche porta entusiasmo tra i giovani e non solo. Un insieme di sorrisi e divertimento solare che mette in pausa la vita quotidiana e i tanti pensieri che tutti i giorni attanagliano la nostra mente.

Tutti felici e nessun deluso, perchè Romics è questo…

Ospiti di richiamo e incontri con i protagonisti

Tra le star più attese dell’edizione figurano nomi di rilievo internazionale comeZerocalcare, presente con un panel dedicato alla sua nuova serieDue Spicciin arrivo sulla piattaforma streaming, e la celebre fumettistaSara Pichelli, insignita delRomics d’Oro 2026per il suo contributo al mondo del fumetto, in particolare per il personaggio di Miles Morales nell’universoSpider-Man. 

Accanto a loro altri protagonisti del mondo creativo, daVictor Perez,maestro degli effetti visivi di blockbuster comeHarry PottereStar Wars,ai fumettisti e illustratori premiati con riconoscimenti speciali, rendendo omaggio alla varietà di talenti che animano la manifestazione. 

Un programma ricco e variegato

Oltre alle aree espositive dedicate ai grandi editori e agli stand di oltre400 espositori, Romics offre quest’anno un palinsesto ricchissimo di appuntamenti: mostre tematiche, workshop di disegno, tornei e laboratori didattici organizzati anche in collaborazione con realtà come ilGAMM Game Museum, che porta al festival attività videoludiche per tutte le età. 

A catturare l’attenzione dei visitatori ci sono anche dibattiti e incontri trasversali tra cinema e narrativa popolare: uno degli eventi più discussi riguarda il panel dedicato al nuovo horrorLee Cronin: La Mummia, con approfondimenti per appassionati e addetti ai lavori. 

Cosplay, creatività e comunità

Una delle anime più amate del festival è come sempre ilcosplay: gli spazi della Fiera di Roma si animano di costumi spettacolari, performance e competizioni, con fan provenienti da tutta Italia (e non solo) che indossano i panni dei loro personaggi preferiti.

Le aree dedicate alle attività creative, dai laboratori di disegno per bambini ai momenti di incontro con gli artisti, confermano Romics come un terreno fertile di espressione artistica e condivisione. 

Numeri e partecipazione

L’afflusso di pubblico è massiccio, soprattutto nel weekend, e la fiera si conferma un grande evento pop: con oltre70.000 metri quadratidi esposizione e un programma che spazia dal fumetto ai videogiochi passando per cinema e animazione, Romics si pone ancora una volta come un crocevia di cultura e intrattenimento. 

Un festival in pieno svolgimento

La manifestazione è stata di alto livello con quattro giorni di spettacolo, colori, musica, divertimento, e tanta stravaganza.

Il pubblico continua ad ogni edizione ad affluire per partecipare ai panel, incontrare gli autori e immergersi nell’universo creativo del Romics.

L’ennesimo evento che riunisce appassionati di pop culture, con il pensiero già alla prossima edizione… Grazie Romics! 

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Articolo  a cura di Deborah Formati – SportPress24.com 

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