Atalanta, Palladino: “Al ritorno partita aperta. Vogliamo la finale”

L’Atalanta continua a correre su tutti i fronti. Il 2-2 contro la Lazio nella semifinale d’andata di Coppa Italia lascia tutto aperto in vista del ritorno, ma soprattutto conferma il grande momento della squadra nerazzurra, protagonista di una stagione che la vede ancora in piena corsa in tre competizioni.

La formazione guidata da Raffaele Palladino sta infatti vivendo mesi intensi e ricchi di soddisfazioni. In Serie A l’Atalanta continua a restare agganciata alle posizioni che contano, mentre in Europa prosegue il cammino in Champions League. A questo si aggiunge il percorso in Coppa Italia, dove il pareggio contro i biancocelesti mantiene intatte le possibilità di raggiungere la finale.

“Abbiamo fatto una buonissima partita, è stata equilibrata e piacevole. Nel primo tempo abbiamo avuto delle occasioni per sbloccarla, probabilmente dovevamo essere più incisivi negli ultimi metri ed è ciò che ci è mancato”, ha spiegato Palladino nel dopogara.

Il dato più significativo, però, è arrivato nella ripresa. Sotto nel punteggio per due volte, l’Atalanta ha sempre trovato la forza per reagire, rimettendo in equilibrio una partita complicata. Un segnale di maturità e carattere che racconta bene la stagione della squadra bergamasca. “Nel secondo tempo mi è piaciuta la reazione dopo essere andati sotto due volte, il pareggio è il risultato giusto”, ha aggiunto l’allenatore nerazzurro.

Il discorso qualificazione resta quindi apertissimo. “Al ritorno la partita sarà aperta, ci teniamo ad andare in finale, prendiamoci l’ottima prestazione di stasera e andiamo avanti”, ha sottolineato Palladino, consapevole però anche delle difficoltà di una stagione giocata a ritmi altissimi: “Stare in lotta in tre competizioni è motivo d’orgoglio ma anche stancante, adesso bisogna recuperare le energie”.

Uno dei punti di forza dell’Atalanta è proprio la profondità della rosa, che sta permettendo a Palladino di trovare risposte anche da chi ha avuto meno spazio nella prima parte dell’anno. È il caso di Musah, sempre più coinvolto nelle rotazioni. “È un calciatore che nella prima parte giocava meno, adesso sta avendo più spazio e ho bisogno di qualcosa in più proprio da chi subentra. L’ha fatto bene sia oggi che a Sassuolo”.

Continua inoltre il percorso di crescita di Samardzic, diventato un riferimento nella trequarti bergamasca. “Sta avendo grande continuità, è un giocatore che si mette bene tra le linee. Mi aspetto che migliori negli ultimi metri, sia in termine di scelte che di gol e assist”.

Articolo a cura di Alessio Giordano – SportPress24.com 

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