Ricordate Simone Inzaghi? C’è ricascato di nuovo…

Dalla fuga al controsorpasso nel giro di cinque giornate. Alla 17^ giornata della Saudi Pro League, l’Al-Hilal di Simone Inzaghi guardava tutti dall’alto: +7 sull’Al Nassr di Cristiano Ronaldo e sensazione di controllo totale del campionato.

Poi, la piega inattesa.

Il mercato e il “caso” Ronaldo

Nel frattempo, l’Al-Hilal ha piazzato il colpo ad effetto: Karim Benzema prelevato dall’Al-Ittihad, in un contesto agitato dalle polemiche e dalle tensioni che avevano coinvolto Ronaldo nelle settimane precedenti.

Un segnale di forza, quasi una dichiarazione di superiorità tecnica e politica.

Eppure, il campo ha raccontato un’altra storia.

La 22^ giornata che cambia tutto

Alla 22^, lo scontro diretto con l’Al-Ittihad diventa il crocevia. L’Al-Hilal pareggia in casa contro una squadra rimasta in dieci uomini dal 9’, sciupando l’occasione di allungare e di lanciare un messaggio definitivo al campionato.

Un mezzo passo falso che pesa doppio, perché nello stesso turno l’Al-Nassr fa il suo dovere e completa la rimonta: +1 in classifica, vetta ribaltata.

Da +7 a -1 nel giro di poche settimane. Una frenata inattesa per una squadra che sembrava aver blindato la leadership.

Questione di gestione?

Secondo le ultime indiscrezioni, l’attaccante francese avrebbe avuto un acceso confronto con l’allenatore durante l’intervallo dell’ultima partita.
Una situazione che avrebbe generato malumori all’interno della squadra.
Alcuni giocatori, infatti, inizierebbero a nutrire dubbi sulla scelta del club di puntare su Benzema.

Inoltre il tema non è solo tecnico ma mentale. L’Al-Hilal ha mostrato qualche crepa nella gestione dei momenti chiave: superiorità numerica non sfruttata, ritmo abbassato quando serviva affondare, pressione forse sottovalutata.

E qui riaffiora una narrazione che accompagna Inzaghi da anni: brillante nelle cavalcate lunghe, meno cinico quando si tratta di chiudere i conti. “Allora è un vizio per Simone?”, si chiedono i critici.

È presto per una sentenza definitiva: il campionato è ancora aperto e l’organico resta di primissimo livello. Ma il segnale è chiaro,  in Arabia Saudita la lotta al titolo è tornata incandescente, con Ronaldo che fiuta il sorpasso e Inzaghi chiamato a dimostrare di saper reagire.

La Saudi Pro League, intanto, si gode la sua rivalità più scintillante. E la vetta, ora, parla portoghese.

Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com 

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