Mai vista una Serie A cosi scarsa. Mai successo di arrivare alla 10^ giornata del massimo campionato italiano (ancora da giocare) e vedere cosi pochi gol e pochissime emozioni.
Le prime nove giornate del campionato di Serie A 2025/26 stanno facendo registrare numeri da record, ma purtroppo non nel senso positivo del termine.
L’ultimo dato emblematico è arrivato con il pareggio a reti inviolate tra Pisa e Lazio: per la prima volta nell’era dei tre punti a vittoria, c’è stato almeno uno 0-0 in ciascuna delle prime nove giornate di campionato.
La settima giornata è stata la più arida, con ben quattro partite concluse senza gol: Pisa-Verona, Lecce-Sassuolo, Genoa-Parma e Atalanta-Lazio.
Solo 11 le reti segnate in quel turno, il dato più basso mai registrato in una singola giornata di Serie A dal 1994 a oggi
A confermare un avvio di stagione opaco ci sono anche altri numeri: quattro squadre non hanno ancora vinto una partita dopo nove turni.
Si tratta di Genoa, Fiorentina, Hellas Verona e Pisa. Una rarità per la massima serie, che solitamente vede al massimo una o due formazioni a secco a questo punto del campionato.
A peggiorare il quadro, una classifica marcatori anomala, dominata da giocatori che, per ruolo, non sono certo noti per la prolificità sotto porta.
In testa ci sono Hakan Calhanoglu (Inter) e Riccardo Orsolini (Bologna), seguiti da nomi come Pulisic, Zambo Anguissa, Nico Paz e persino Kevin De Bruyne.
L’unico vero attaccante tra i primi è Federico Bonazzoli della Cremonese, autore di 4 reti.
In attesa che il campionato ritrovi spettacolo e gol, l’impressione è che ci sia qualcosa da rivedere, tra tatticismi estremi, condizione fisica ancora non al top e una certa sterilità offensiva diffusa.
I tifosi sperano che i prossimi turni possano invertire la rotta.
Foto da X – Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com