Woody Allen è un regista, attore, sceneggiatore, scrittore e musicista.
Allen è una delle figure più prolifiche e controverse della storia del cinema contemporaneo.
A nove decenni dalla sua nascita, la sua carriera è un mix straordinario di successi artistici, premi internazionali, scandali e una firma autoriale inconfondibile.
Una carriera leggendaria
Con oltre 50 film diretti in sei decenni, Woody Allen ha rivoluzionato il cinema americano e mondiale con uno stile intimo, colto e nevrotico.
Tra i suoi capolavori:
Annie Hall (1977) – 4 Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Regia.
Manhattan (1979) – il suo film più iconico visivamente, in bianco e nero con colonna sonora jazz.
“Hannah e le sue sorelle“,”Crimini e misfatti,” Match Point“, “Midnight in Paris” – solo alcuni dei tanti che mescolano commedia, dramma, filosofia e romanticismo.
Ha lavorato con attrici premiate come Diane Keaton, Cate Blanchett, Penélope Cruz, Emma Stone e Scarlett Johansson.
Uno stile inconfondibile
Woody Allen è sinonimo di umorismo intellettuale, dialoghi brillanti e autoanalisi.
I suoi personaggi sono spesso alter ego di sé stesso: uomini insicuri, colti, psicanalizzati, ossessionati dall’amore, dalla morte e da Dio. I colpi di scena del finale dei film, sono stupefacenti, lasciano lo spettatore a bocca aperta e con una meraviglia tale come da stordimento ed euforia, per le storie intriganti, con intrecci talmente intelligenti e perfetti che come un puzzle trovano la forma, quella forma unica e geniale che solo lui può creare.
Le sue storie si muovono tra New York, Parigi, Barcellona, Londra e l’animo umano.
Oltre il cinema
Allen è anche un appassionato di jazz: suona il clarinetto dal vivo e ha inciso album.
Ha scritto racconti, pièces teatrali e libri, tra cui A proposito di niente, la sua autobiografia del 2020.
Le polemiche e l’isolamento
Negli ultimi anni, la carriera di Allen ha subito un forte rallentamento a causa delle accuse di molestie mosse da Dylan Farrow, figlia adottiva.
Accuse sempre respinte dal regista e mai provate legalmente. Tuttavia, gran parte dell’industria hollywoodiana si è progressivamente allontanata da lui. I suoi ultimi film hanno trovato maggiore accoglienza in Europa che negli Stati Uniti.
Il presente: ancora in attività
Nel 2023 ha presentato “Coup de Chance” alla Mostra del Cinema di Venezia, film girato in francese, accolto con favore dalla critica.
Allen ha dichiarato che potrebbe essere il suo ultimo film, ma non ha escluso ulteriori progetti, soprattutto nel teatro o nella narrativa.
Woody Allen compie 90 anni
Per rendere omaggio a una carriera che ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema, la Minerva Pictures, Filmclub Distribuzione e Rarovideo Channel hanno scelto di riportare in sala, 9 delle sue pellicole più famose e significative.
La rassegna è intitolata Woody Allen90, e prenderà il via il 29 Settembre con Mach Point, il film che due decenni fa consolidò la fama internazionale di Allen come autore di drammi a tinte noir, dominati da passioni pericolose e dilemmi morali.
L’eredità di un autore unico
A 90 anni, Woody Allen resta un autore che ha cambiato la grammatica della commedia, influenzando intere generazioni di registi, da Noah Baumbach a Greta Gerwig, da Lena Dunham a Quentin Tarantino.
Anche tra mille contrasti, la sua opera resta un monumento alla parola, alla nevrosi e alla bellezza fragile della vita