Sta iniziando ufficialmente il giro di boa del ritiro della Lazio a Formello (che ricordiamo terminerà sabato 26 luglio con l’amichevole contro l’Avellino per il Memorial “Sandro Criscitiello”). Ieri mister Sarri ha concesso la mattinata di break (con allenamenti previsti soltanto per il pomeriggio) perché anche far riposare i muscoli dopo aver spinto tanto è importante. a cui ha fatto seguito la singola seduta del pomeriggio). Questa mattina la rosa biancoceleste si è ritrovata (in parte, vedi sotto) nuovamente al Fersini per riprendere i ritmi dei giorni scorsi con le consuete doppie sedute.
La seduta mattutina della Lazio
Gruppo subito diviso in 2 parti:
- i difensori lavorano in palestra
- centrocampisti e attaccanti in campo (per poi fare lo switch)
Lavoro sul campo: dopo un iniziale riscaldamento si è entrati nel vivo della seduta (a cui si sono aggiunti i portieri) con una serie di tiri verso la porta. Sarri ed il suo vice Ianni osservano i ragazzi in modo molto scrupoloso per poi analizzare tutti insieme ciò che va migliorato.
Terminata la prima fase i centrocampisti e gli attaccanti sono rientrati nell’area tecnica per andare in palestra. I difensori invece sono scesi in campo per preparare le prove tattiche difensive (cruciali per il gioco del mister) con i giocatori che dovevano muovere la linea difensiva in ogni situazione di gioco. Con questo esercizio termina l’allenamento mattutino (a parte Provstgaard, Romagnoli e Ruggeri sono rimasti per svolgere una piccola parte atletica prima del rompete le righe). Appuntamento al pomeriggio per la seconda seduta di giornata.
Mister Sarri apprezza i “vecchi” nuovi
Visto che non ci saranno arrivi (per ora) in questo mercato estivo per via del blocco mai ufficialmente comunicato dalla Covisoc (un’anomalia tutta italiana) la Lazio è costretta a “fare di necessità una virtù“. Non un compito arduo per mister Sarri visto che in questa prima settimana di ritiro ha avuto modo di apprezzare diversi “vecchi-nuovi”.
Il Comandante è rimasto colpito in particolare da Provstgaard (di cui sta apprezzando serietà, costanza e impegno), da Belahyane (che si sta facendo apprezzare come mezzala nonostante il fisico non imponente) e Dia. Dell’ex Villareal e Salernitana apprezza molto la sua capacità di attaccare la profondità, qualità molto importanti per lo sviluppo del gioco sarriano. Gli altri nuovi come Tavares e Dele-Bashiru stanno ancora studiando il nuovo sviluppo tattico ma le grandi potenzialità si vedono in modo lampante e questo rende intrigante la “sfida”.
Osservato speciale per il reparti difensivo è Gigot. L’ex Marsiglia lavora per convincere Sarri a poter fare pieno affidamento su di lui. Valutazione in corso.
Foto da S.S. Lazio – Articolo a cura di Marco Lanari – Sportpress24.com