Federica Brignoneè la regina delloslalomgigante: conquistato l’orodopo l’argento nelsuperG. Grande prestazione dell’azzurra che ha dominato la gara stampando un tempo mostruoso già nella prima manche. Nella seconda manche però la svolta decisiva che l’ha fatta diventare la nuova leggenda dello Sci italiano con 2’22”71. Serviva infatti una seconda manche perfetta per battere Alice Robinson, e così è stato: sono 90 centesimi di vantaggio rispetto alla rivale che deve accontentassi della medaglia d’argento. Mentre sono addirittura 2″62 sul bronzo diPaula Moltzan. Il bel vantaggio acquisito all’inizio le ha dato maggiore tranquillità, il buon feeling trovato con la pista ha fatto il resto. Faccio ancora fatica a realizzare.
Federica è la seconda donna della storia dello sci alpino capace di conquistare la medaglia d’oro nel gigante. Esattamente 28 anni dopo (1997) l’impresa diDeborah Compagnoniè laBrignonea ereditare lo scettro di campionessa del mondo. La milanese oggi ha messo al collo la sua quinta medaglia iridata, dopo l’argento vinto una settimana fa nelsuperGdiSaalbach, l’argento nel gigante diCourchevele l’oro nella combinata diCourchevel, nel ’23, e l’argento nel gigante dell’11 aGarmisch-Partenkirchen. Una pagina di storia sportiva indimenticabile per la nostra Tigre azzurra che realizza un traguardo che sognava da tutta la carriera.
Gigante femminile, la classifica finale
- Federica BRIGNONE (Ita) 2:22.71
- Alice ROBINSON (Nzl) +0.90
- Paula MOLTZAN (Usa) +2.62
- Thea Louise STJERNESUND (Nor) +2.63
- Lara GUT-BEHRAMI (Sui) +2.68
- Sara HECTOR (Swe) +2.88
- Lara COLTURI (Alb) +3.50
- Zrinka LJUTIC (Cro) +3.54
- Lena DUERR (Ger) +3.56
- Britt RICHARDSON (Can) +3.89
Un lampo azzurro nella mattinata che ha visto uscire di scena durante la prima discesaSofiaGoggiaeMarta Bassino, entrambe incappate in errori di traiettoria che le hanno fatte cadere nel giro di pochi minuti l’una dall’altra durante la prima manche.
Foto da Federazione Italiana Sport Invernali – Articolo a cura di Marco Lanari – Sportpress24.com