Italia, Mancini e il ‘Respect’ mancato non può far parte della Nazionale

Il CT dell’Italia Luciano Spalletti ha una ‘grossa gatta da pelare’. In vista di EURO 2024 deve valutare e prendere in considerazione l’esclusione dalla nazionale di Gianluca Mancini, difensore della Roma.

Mancini autore del gol vittoria nel derby della Capitale contro la Lazio, si è reso protagonista a fine gara di un’esultanza che va bel oltre lo sfottò calcistico.

Preso dall’euforia e dall’adrenalina per la vittoria ottenuta, Mancini si reca sotto la Curva Sud dello Stadio Olimpico dedicata ai propri tifosi, prende una bandiera biancoceleste raffigurante un topo e la sventola con un chiaro segno offensivo verso la squadra ospite.

Una bandiera che rappresenta un ratto, un topo, un simbolo di sporcizia, un chiaro emblema di offesa e in questo caso pubblica. Un chiaro attacco discriminatorio razziale e territoriale che offende fasce d’età di ogni genere.

Come se non bastasse, posata la bandiera, Mancini insieme a tutto il gruppo squadra, si fa immortalare con un altra ‘pezza’ questa volta con su scritto ‘Anti Lazio.’

Anti? Ma forse qualcuno non ha spiegato a Mancini e a chi ha permesso questo, che il calcio si sta battendo con tutto se stesso contro le discriminazioni, razziali, territoriali ed altro…e lui cosa fa? Pavoneggia e sventola simboli che vanno ben oltre il semplice sfottò.

Utilizzando il termine ‘Anti’ si schiera volontariamente a favore dell’odio verso qualcuno o qualcosa e il segnale che lancia è fortissimo e negativo.

L’ITALIA E IL ‘RESPECT’

Una Nazionale quella Italiana che è stata sempre attenta a far rispettare le regole, i sentimenti, il colore della pelle ed altro, non può permettersi adesso di abbracciare nelle sue file chi ha fatto tutto e detto tutto il contrario di quello che dovrebbe rappresentare la moralità nel calcio.

La UEFA tiene molto al rispetto, quel rispetto che è ben impresso sulle maglie europee con la scritta Respect, ma forse Mancini non se ne è reso conto.

E’ vero a fine tutto, ha chiesto scusa asserendo che ha preso la prima bandiera che gli è stata consegnata…

Eh no caro Mancini, cosi è troppo facile. Ti sei fatto fare decine di foto, ha corso con la bandiera sotto la Sud. Hai sventolato e ti sei divertito. Le scuse non possono essere accettate se la cosa è stata volontaria e permissiva.

Ora Spalletti deve valutare bene le sue scelte. Un precedente negativo, potrebbe costare molto caro alla sua Nazionale, alla Federazione e a tutto il Calcio Italiano.

Il mondo ha visto, ha sentito e ha valutato. Mancini ha mancato di ‘Respect’ e non può far parte della nazionale italiana.

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Foto da Twitter – Articolo a cura della Redazione di Sportpress24.com

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