Addio a Joe Barone, camera ardente al Viola Park. Funerali negli USA

Addio a Joe Barone.

Il direttore generale della Fiorentina, ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Raffaele di Milano da domenica sera dopo un malore accusato in hotel prima del match (rinviato) contro l’Atalanta, si è spento oggi a soli 57 anni.

Chiamati nelle ultime ore, al suo fianco la famiglia, la moglie Camilla, i quattro figli, Pietro, Salvatore, Giuseppe e Gabriella e anche il nipotino di soli 11 mesi arrivato dagli Usa.

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso, sarà al capezzale dell’amico e dirigente nella giornata di mercoledì.

Barone, che domani avrebbe compiuto 58 anni, era attaccato a quella che viene definita la ‘resurrection machine’, un apparecchio all’avanguardia che si usa per i casi più gravi e che ha salvato molte vite.

DOMANI AL VIOLA PARK SARA’ APERTA LA CAMERA ARDENTE PER JOE BARONE, FUNERALI NEGLI USA

Sarà allestita da domani, al Viola park, la camera ardente per Joe Barone.

È quanto si apprende dalla Fiorentina.

La camera ardente sarà aperta dalle 9:00 alle 21:00 nel piazzale tra la Cappella di Santa Caterina e il Padiglione eventi.

I funerali di Joe Barone verranno celebrati negli USA mentre sabato una messa si terrà Pozzallo, in provincia di Ragusa, dove il dg viola scomparso oggi è nato il 20 marzo 1966.

Alle 18.15 il feretro del dg della Fiorentina Joe Barone ha lasciato il San Raffaele di Milano per raggiungere Firenze.

FIGC DISPONE UN MINUTO DI SILENZIO SU TUTTI I CAMPI 

La FIGC e il presidente federale Gabriele Gravina si uniscono al cordoglio dei familiari e della Fiorentina per la scomparsa di Joe Barone.

In sua memoria è disposto un minuto di raccoglimento:

osservato prima dell’inizio delle gare delle competizioni organizzate dalle Leghe professionistiche e dalla Divisione Serie A Femminile Professionistica, in programma da oggi e fino alla prossima rispettiva giornata di campionato.

I club di serie A e non solo si stringono al dolore della Famiglia e del club viola.

Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com 

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