Il Barça e la chiave di svolta nella vittoria contro il Napoli

Il migliore in campo del match di ieri, 17enne Pau Cubarsí per il Barcellona nella vittoria contro il Napoli, ha dichiarato: “Siamo passati dalla pressione all’ambizione , dando tutto dall’inizio della partita”.

Questa è stata la chiave che ha permesso la vittoria di ieri, un inizio vorace degli uomini di Xavi come miglior antidoto per calmare i nervi di dover vincere per salvare, tra l’altro, il bilancio del club.

Ieri, nonostante il Napoli avesse già messo un pallone pericoloso in area durante il calcio d’inizio, il Barça era già in vantaggio per 2-0 dopo 17 minuti.

Un combo vincente di forza ed efficacia, perché l’1-0 di Fermín e il 2-0 di Cancelo sono arrivati ​​nel giro di due minuti.

Già con due gol di vantaggio, il Barça punta al terzo ma dopo mezz’ora si scontra con la realtà della Champions League: nella prima azione ben pianificata, un gol del Napoli.

Solo un minuto dopo, taglia il sopracciglio di Araujo con il sangue che gli scorre lungo il viso.

Fortunatamente, il dottor Pruna ha applicato un coagulante istantaneo e le cose non sono peggiorate, ma l’ansia ha cominciato a insinuarsi. Il Barça chiude il primo tempo sul 2-1 grazie alla parata di Ter Stegen .

Nella ripresa il Napoli esce forte e un Barça impreciso deve soffrire per 35 minuti.

Lindstrom realizza il 2-2 all’80’ ma il suo colpo di testa, da solo, finisce di poco a lato.

L’ingresso di Sergi Roberto dà ulteriore tregua alla squadra e il capitano è decisivo per il 3-1 finale.

Xavi ha sofferto sulla fascia, come al solito, si è indignato per qualche decisione dell’arbitro e per qualche pallone messo in palio dai suoi giocatori, soprattutto uno di Raphinha e Ter Stegen , che ieri stranamente non ha avuto successo con la palla tra i piedi.

Vince il Barcellona anche sulla gestione del mercato. Il Napoli?

Foto da X – Articolo di Guglielmi Dario – Sportpress24.com

Translate »