Serie C, ipotesi partite al mattino: la motivazione e il possibile orario

Una nuova svolta, può approdare nel mondo del calcio professionistico e in particolar modo, nel campionato di Serie C. Il problema di quest’ultima categoria, rispetto alla Serie B o alla Serie A, riguarda disposizioni di risorse economiche differenti e dunque minori. Senza ombra di dubbio, un dato di fatto oggettivo che lo si era a conoscenza già da tempo ma che negli ultimi anni, è andato a farsi sempre più vivo. Inoltre, gli strascichi negativi della pandemia da Covid-19 non hanno di certo aiutato le società appartenenti anzi, hanno portato ulteriori problemi di natura monetaria.

Principalmente, fra tutti, il caro gas ed energia. Anche se non verificatesi ad ora del tutto, in ottica dei mesi seguenti autunnali e soprattutto invernali, il riscaldamento potrebbe subire un tipo di incremento notevole. Per evitarlo, con lo scopo in primo piano di anticipare l’arrivo di bollette insostenibili, che si andrebbero a sommare agli attuali costi come quelli ad esempio per la Croce Rossa, per i vigili del fuoco, per la vigilanza o per le pulizie, si sta cercando di trovare una soluzione immediata.

Da qualche giorno a questa parte, quella maggiormente affrontata e promossa in prima linea dal presidente Francesco Ghirelli – numero uno della Lega Pro – è la possibile variazione di orario per alcune gare. Insomma, un cambiamento che andrebbe a spostare determinati match al mattino e precisamente alle ore 12:00. Al vantaggio di una possibile riduzione dei costi energetici, risponde lo svantaggio di una probabile scarsa affluenza di pubblico. In attesa però della prossima assemblea datata mercoledì 28 settembre, dove indubbiamente sarà argomento del giorno e vi si discuterà a proposito, quel che è sicuro è che tale opzione ha alzato non poche polemiche fra le compagini, dividendole fra i rispettivi pro e contro.

Articolo a cura di Alessio Giordano – SportPress24.com

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