La Procura della FIGC apre un’indagine nei confronti di Berardi

Potrebbe costare cara la reazione avuta ieri da Domenico Berardi, al di fuori dello stadio Braglia, dopo l’incontro valido per il primo turno di Coppa Italia, Modena-Sassuolo, terminato con la vittoria dei modenesi con il punteggio di 3-2.

Causa proprio il responso del campo, un tifoso all’esterno dello stadio ha avuto parole non proprio simpatiche nei confronti del calciatore della nazionale, che ha avuto una reazione ancora meno edificante, rincorrendo e cercando lo scontro fisico.

Il tutto naturalmente non è passato inosservato ai telefoni cellulari dei presenti all’accaduto che hanno immediatamente ripreso e pubblicato in rete il filmato, che a sua volta non è sfuggito neanche al Procuratore della Federcalcio, Giuseppe Chiné che oggi ha aperto un fascicolo nei confronti del calciatore del Sassuolo, “per il comportamento violento tenuto ai danni di un tifoso nei pressi dello stadio Braglia dopo la partita Modena-Sassuolo”.

Berardi, ieri sera stessa, aveva pubblicato un comunicato su Instagram di scuse, ammettendo di aver sbagliato a reagire in quella maniera, perché toccato sul privato, non dando certo un buon esempio: “Ci tengo a scusarmi per quanto successo oggi all’uscita dallo stadio dopo la partita contro il Modena. Siamo dei professionisti e soprattutto dobbiamo essere degli esempi per i più giovani ed i bambini. Oggi agli occhi di tutti non ho avuto un comportamento tale. Questo perché sono state toccate in maniera gratuita le cose a me più care come la famiglia, mia moglie e mio figlio fuori dal campo che mi hanno ferito in maniera profonda. Rinnovo le mie scuse anche al tifoso della squadra avversaria”.

Articolo a cura di Massimo Moriggi – Sportpress24.com

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