Wimbledon, il sogno Berrettini continua. È semifinale per un italiano dopo 61 anni

Pazzesco Matteo. Il sogno Wimbledon continua. Contro l’arcigno e giovane canadese Aliassime, Berrettini sfodera un tennis meno bello delle altre vittorie ma redditizio e funzionale alle difficoltà della gara.

Servizio, come al solito, arma di punta del romano che nei momenti topici ha messo in campo la sua “prima” vincente.

La dote di Matteo che ha più risaltato nel match è stata la ferocia agonistica che gli ha permesso di uscire da situazioni complicate e gli ha dato quel quid in più per domare l’ottimo canadese.

Tre set a uno lo score finale ed è lo specchio esatto di una gara sempre in equilibrio e sul filo del rasoio con scambi al limite. Ora per Matteo si apre lo scenario della semifinale ed erano 61 anni che un italiano non ci riusciva.

Da Pietrangeli a Berrettini. Incredibile. Semifinale contro Hurkacz, altro outsider pericoloso. Batterlo vorrebbe dire finale. E non serve aggiungere altro.

Se non che servirà il suo servizio per alimentare un sogno fantastico.

Foto in Copertina dal Web – Articolo a cura di Carlo Cagnetti – Sportpress24.com

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