Gattuso dopo Parma-Napoli: “Osimhen? E’ un giovante con la testa di un quarantenne”

Il Napoli inizia bene la stagione 2020-2021 e batte il Parma 0-2 grazie alle reti di Insigne e Mertens. Per arrivare a questo risultato, però, è stata fondamentale l’entrata in campo di Victor Osimhen, il neo acquisto della squadra di Gattuso.

Il tecnico a fine gara ha parlato proprio di lui. Ai microfoni di Sky Sport afferma: “Bisogna fare i complimenti alla squadra. Nel primo tempo abbiamo palleggiato ma abbiamo attaccato poco i difensori con e senza palla e si poteva fare meglio. Sapevamo che giocatore è Osimhen, avevamo preparato la partita con entrambi i moduli ma abbiamo preferito quello con cui abbiamo lavorato di più. Victor ci ha dato profondità e vivacità. I principi di gioco rimangono gli stessi, cambia come occuperemo gli spazi: avere due giocatori di qualità avanti alla difesa e quattro attaccanti vuol dire essere certi di saper palleggiare”.

Poi continua: La cosa che mi ha colpito da subito quando l’ho visto la prima volta tre mesi fa a casa mia è l’uomo. È un ragazzo che ha vissuto senza genitori perché sono venuti a mancare, ha valori e non ha dimenticato le sue origini. È giovane ma ha la mentalità di un quarantenne. So che rimarrà coi piedi per terra e continuerà a lavorare. È giovane, ha carisma, personalità ed è molto intelligente: è stato molto bravo ad integrarsi. Io poi sono un tipo vintage, antico, mi piace che si usino certi modi con i giocatori. A volte faccio fare qualche faccia brutta, ma pazienza”.

Un’altro dei migliori in campo è stato Koulibaly, di cui Gattuso dichiara: “Non avevo dubbi, è un campione tra i più forti al mondo nel suo ruolo. Mi ha sempre dato grande disponibilità e si allena sempre bene. Mi dispiacerebbe perderlo, sia per l’uomo che per il calciatore. Poi a un certo punto contano i numeri per una società e so che succederà qualcosa, ma sarei felice di tenerlo”.

Un commento anche su Lozano, buona prestazione pure per lui: : “Ha giocato bene il primo tempo, non abbiamo riempito bene l’area sui suoi suggerimenti. È un giocatore vivo, dalle caratteristiche precise: deve giocare in campo aperto, non è il suo forte palleggiare. E potrà darci un grandissimo aiuto”.

In conclusione, una dichiarazione generale su sulla squadra, che sì ha giocato bene, ma per Gattuso manca ancora qualcosa: “Non siamo ancora pronti, ci manca ancora intensità e su questo dobbiamo migliorare. Continuiamo a migliorare per giocare il calcio che vogliamo esprimere”.

Foto da Web

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