Piano piano c’è il vero Alcaraz: batte Medvedev in due set e vola in finale a Vienna
Carlos Alcaraz non si ferma più. E quando si tratta di ATP 500, ormai, sembra avere un conto aperto soltanto con la vittoria. Il murciano torna in finale a Vienna e lo fa centrando un altro traguardo impressionante: 25 successi consecutivi nei tornei della categoria. A fermarlo non è neanche Daniil Medvedev, battuto 6-4 7-6(2) al termine di una partita tutt’altro che scontata ma giocata alla grande dallo spagnolo per lunghi tratti.
La partita
Il russo gioca una buona partita, prova a mettere pressione al numero 3 del mondo, ma quando lo scambio si fa pesante emerge tutta la superiorità dello spagnolo. Qualche alto e basso non manca, come il break subito sul 4-2 nel secondo set in una partita fin lì completamente dominata, ma Carlitos sa sempre quando alzare il livello.
Medvedev soffre soprattutto con la seconda di servizio, disastrosa oggi, finendo spesso in balia del drittone del murciano. E nel tie break del secondo set non c’è storia, quando Medvedev non fa nemmeno un punto sul proprio servizio: Alcaraz chiude i conti e si prende un’altra finale. Domani contenderà il titolo contro Alex De Minaur che ha eliminato Zverev.
Super colpo di De Minaur! Batte Zverev, vola in finale a Vienna con Alcaraz e sarebbe a oggi qualificato alle ATP Finals
Alex de Minaur supera colui che da lunedì sarà il nuovo n°1 del mondo per 6-4 1-6 7-6(4) e in solo colpo ottiene due grandi risultati: la finale contro Carlos Alcaraz, ma anche il sorpasso di un solo punto nella Race a Jodar. In questo momento dunque l’australiano sarebbe alle ATP Finals come ultimo dei qualificati. Per Zverev l’ennesimo ko stagionale contro un Top 10.
Il tennista australiano è riuscito a spuntarla in una battaglia intensissima durata quasi tre ore, chiudendo la partita al tie-break del terzo set dopo aver convertito il suo terzo match point complessivo. Grazie a questo successo, de Minaur vola in finale all’Erste Bank Open, dove domani sfiderà Carlos Alcaraz.
Alexander Zverev resta il numero uno che non riesce a battere un top 10.
De Minaur e i 12mila rimbalzi di Zverev: “Basta perdite di tempo, si cronometri tra 1ª e 2ª di servizio”
Il n.9 del mondo interviene nel dibattito che potrebbe portare a importanti cambiamenti: “Alcuni giocatori approfittano di un lancio di palla impreciso per riavviare tutta la loro routine”
“Sono a favore di avere un cronometro tra prima e seconda di servizio. Questo eviterebbe che i giocatori si prendano più tempo”. Parole dure, dirette, pronunciate dal n.9 del mondo Alex de Minaur in conferenza a Vienna. Una proposta che non piove esattamente dal cielo, né costituisce una novità. Uno dei principali problemi del tennis è infatti sicuramente la perdita di tempo eccessiva in alcune situazioni, specie durante i turni di servizio, da parte dei giocatori. Che prolunga le partite e soprattutto finisce anche per costituire un ulteriore vantaggio per chi batte.
Rischiando di spezzare il ritmo in risposta o la routine di preparazione alla ribattuta, come aveva denunciato Khachanov dopo aver perso la semifinale dello Us Open contro Zverev. Il cui cammino verso la vittoria dello Slam americano costituisce un esempio concreto di quanto fatto notare da De Minaur, e di quanto un cambiamento di regolamento da questo punto di vista potrebbe risultare importante.
Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com