Torino-Como 1-3: Nico Paz illumina la rimonta, Fabregas si gode i suoi talenti

Il Torino gioca meglio per lunghi tratti, passa in vantaggio con Adams e sfiora più volte il raddoppio. Poi, in cinque minuti, il Como cambia volto alla partita: Ramon pareggia, Nico Paz firma il sorpasso e Baturina chiude i conti. Una rimonta da grande squadra

Il calcio, a volte, è una questione di dettagli. Altre volte, invece, basta accendere la luce di un fuoriclasse per cambiare completamente la storia di una partita. È quello che succede al Como, capace di ribaltare un Torino combattivo e convincente per lunghi tratti, imponendosi per 3-1 grazie a una reazione da squadra ambiziosa e al talento cristallino di Nico Paz.

Allo stadio, il copione sembra inizialmente favorire i granata. La squadra di Abate entra in campo con aggressività, ritmo e personalità, mettendo in difficoltà un Como insolitamente fragile nella gestione del pallone e nelle uscite dalla propria metà campo. Per Fabregas, una serata che rischia di trasformarsi in un lungo esercizio di sofferenza.

Adams punisce il Como, il Torino sfiora il raddoppio

L’avvio granata è convincente e il vantaggio arriva con Adams, bravo a farsi trovare pronto sull’assist di Fitz-Jim, abile a recuperare il pallone dai piedi di Ramon durante una ripartenza dal basso gestita male dalla formazione lariana.

Il Como protesta per un contatto in area tra Braganca e Da Cunha, ma l’arbitro Collu lascia proseguire. Le discussioni non cambiano il risultato e il Torino prende fiducia, sfruttando le difficoltà degli avversari.

La squadra di Abate ha anche l’occasione di mettere una seria ipoteca sulla partita. Simeone colpisce la traversa, mentre Gineitis va vicino al raddoppio. Il Como barcolla, ma resta in piedi grazie agli interventi di Sanchez, decisivo nel tenere a galla i suoi nel momento più complicato.

Dall’altra parte, anche la sfortuna gioca la sua parte: Caqueret e Baturina colpiscono i legni, confermando che la partita è tutt’altro che chiusa.

Nico Paz cambia tutto in cinque minuti

Quando il Torino sembra avere la partita sotto controllo, ecco la svolta. Il Como ritrova lucidità, aumenta la qualità delle giocate e si affida al suo talento più luminoso: Nico Paz.

Il fantasista diventa il protagonista assoluto della rimonta. Prima serve a Ramon il pallone dell’1-1, consentendo al difensore di riscattare l’errore commesso in occasione del vantaggio granata. Poi, quando il Torino non ha ancora avuto il tempo di riorganizzarsi, trova personalmente la rete del sorpasso con un colpo di testa vincente.

In cinque minuti cambia tutto. Il Torino passa dal controllo della gara allo smarrimento, mentre il Como scopre improvvisamente di avere ancora in mano il proprio destino.

È la differenza tra una squadra che sta giocando bene e una che, quando serve, riesce a trovare la giocata decisiva. I granata pagano a caro prezzo il mancato raddoppio e il contraccolpo psicologico della rimonta, mentre i lariani dimostrano una capacità di reazione che va oltre la prestazione offerta per gran parte dell’incontro.

Baturina chiude i conti: il Como manda un messaggio

Il Torino prova a reagire, ma ormai l’inerzia è tutta dalla parte degli ospiti. A mettere il sigillo definitivo sulla partita ci pensa Baturina, che ritrova la via del gol e firma il definitivo 3-1.

Una rete importante anche sul piano personale, perché restituisce fiducia a un giocatore che può rappresentare una risorsa preziosa per il prosieguo della stagione.

Il risultato punisce forse eccessivamente il Torino per quanto mostrato nei primi due terzi della gara. La squadra di Abate aveva interpretato bene la sfida, costruendo occasioni e mettendo seriamente in difficoltà gli avversari. Ma nel calcio non basta giocare bene: bisogna anche saper gestire i momenti decisivi.

Il Como, invece, ha saputo soffrire, resistere e colpire. Non una prestazione perfetta, ma una vittoria che racconta molto delle ambizioni della squadra di Fabregas.

Perché le grandi squadre non sono soltanto quelle che dominano dall’inizio alla fine. Sono anche quelle che, quando sembrano alle corde, trovano la forza di ribaltare una partita complicata. E al Como, questa volta, sono bastati cinque minuti e un Nico Paz in versione illuminante per dimostrarlo.

LE PAGELLE DI TORINIO-COMO 1-3: 24′ Adams, 82′ Ramon, 87′ Paz, 92′ Baturina

TORINO (3-4-1-2):Perri 6; Comuzzo 6, Ismajli 5,5, Coco 5,5; Belghali 6,5 (89′ Oristanio sv), Vlasic 5, Bragança 6 (89′ Ilkhan sv), Fitz-Jim 7 (55′ Gineitis 6,5), Cacciamani 6 (55′ Patterson 5); Adams 7, Simeone 6,5 (74′ Kulenovic 6). All. Abate 6

COMO (4-2-3-1):Sanchez 7; Couto 6,5, Ramon 6, Kempf 5,5, Valle 5,5 (70′ Kaiki 6); Milla 6 (79′ Smolcic sv), Perrone 5,5 (58′ Addai 5,5, 79′ Ricci sv); Da Cunha 6, Nico Paz 7,5, Caqueret 6 (58′ Baturina 6); Douvikas 6. All. Fabregas 7

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