Oltre due ore e mezza di battaglia nella semifinale tutta italiana: Lorenzo rimonta, resiste alla pressione e conquista l’ultimo atto contro Taylor Fritz
Lorenzo Musetti non molla mai. Il talento di Carrara conquista la finale dell’ATP 250 di Lione al termine di una sfida mozzafiato contro Flavio Cobolli, superato con il punteggio di 4-6, 6-2, 7-5 dopo oltre due ore e mezza di tennis ad altissima intensità. Una vittoria di carattere e personalità, impreziosita da una rimonta che racconta tutta la forza mentale del toscano.
Reduce dalla lunga battaglia notturna contro Van Assche, Musetti ha trovato le energie per affrontare un altro confronto durissimo. Cobolli è partito meglio, conquistando il primo set e mettendo subito in salita il cammino del connazionale. La reazione di Lorenzo, però, non si è fatta attendere: nel secondo parziale il carrarino ha alzato il livello del proprio gioco, ristabilendo la parità e trascinando la sfida al set decisivo.
Il terzo set è diventato una prova di nervi, con entrambi gli azzurri capaci di esprimere un tennis spettacolare e di mantenere altissima la tensione. Il momento chiave è arrivato nel decimo game, quando Musetti si è trovato con le spalle al muro, costretto ad affrontare ben quattro match point. In una situazione che avrebbe potuto spezzare la resistenza di chiunque, Lorenzo ha tirato fuori il meglio di sé, cancellando ogni opportunità dell’avversario e restando aggrappato alla partita.
Scampato il pericolo, il toscano ha colpito nel momento decisivo: break nel gioco successivo e servizio tenuto per chiudere definitivamente i conti sul 7-5. Una dimostrazione di freddezza e determinazione che vale molto più di una semplice vittoria.
Per Musetti si tratta della seconda finale stagionale, un risultato particolarmente significativo dopo i problemi fisici che ne avevano condizionato il percorso nei mesi precedenti. La trasferta francese gli offre così l’occasione di ritrovare continuità, fiducia e ambizioni, proprio nel momento in cui la stagione entra in una fase importante.
Per Cobolli resta l’amarezza di una sconfitta arrivata a un passo dal traguardo, dopo aver avuto a disposizione quattro match point. L’azzurro può comunque guardare avanti con fiducia: sale a quota 3.640 punti nella Race ATP e si prepara al prossimo appuntamento, l’ATP 500 di Vienna, dove proverà a conquistare punti preziosi nella corsa alle ATP Finals.
Adesso, però, i riflettori sono tutti puntati su Musetti. Domenica alle 14:30, il carrarino tornerà in campo per giocarsi il titolo contro lo statunitense Taylor Fritz. Dopo una semifinale da brividi, Lorenzo ha dimostrato di avere cuore, qualità e carattere per inseguire un altro grande traguardo. La finale è lì, a un passo: servirà un’altra prova di maturità per trasformare una rimonta indimenticabile in un trionfo.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – Sportpress24.com

